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Valerio Zelli: "Credo sempre che il meglio debba ancora venire. Con gli O.R.O. abbiamo ancora tanto da restituire al nostro pubblico"

22 Ago 2026 - 18:15
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Una estate significativa, per Valerio Zelli - cantante, autore e compositore del gruppo O.R.O. - che sta volgendo al termine, ma con molti progetti in arrivo, a cominciare già  dall'autunno. 

© Ufficio stampa

© Ufficio stampa

Si è appena esibito il 22 agosto con grande successo in concerto a Giammoro (frazione di Pace del Mela, in provincia di Messina) in occasione dei festeggiamenti patronali in onore della Madonna del Santissimo Rosario, dopo aver ricevuto con orgoglio ad Anzio lo scorso luglio il Premio "Omaggio ad Edda Billi". Un riconoscimento che ha sottolineato il suo grande impegno sociale - umano ed artistico -  degli ultimi anni, e la sua vena poetica nei confronti dell'universo femminile.  

Valerio Zelli ha raccontato alla stampa in piu' occasioni del suo “Cantare in Libertà”, che è molto più di un laboratorio musicale. 

Promosso in sinergia da Chiesa Valdese, Uelpe, CSV Foggia e Valerio Zelli, con il patrocinio della Provincia di Foggia – Consulta Provinciale per la Legalità e il sostegno della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia,  “Cantare in Libertà” ha offerto a un gruppo di detenuti la possibilità di intraprendere un percorso educativo e umano di grande valore. Attraverso il canto, i partecipanti hanno potuto dare voce alle proprie emozioni, confrontarsi con la propria storia e riscoprire il significato del rispetto, della disciplina e della responsabilità. Cantare è diventato un modo per ritrovare sé stessi, per rielaborare il passato e per immaginare un futuro diverso. Il progetto ha dunque assunto una forte valenza rieducativa, restituendo senso e dignità al principio costituzionale secondo cui la pena deve tendere alla rieducazione della persona. Il laboratorio ha rappresentato un autentico percorso di crescita e rigenerazione personale, culminato in uno spettacolo all’interno della struttura e nella realizzazione di un progetto discografico.  Valerio Zelli e' ormai al terzo anno di laboratorio, culminato il 23 giugno scorso in un grande concerto in occasione della festa della musica e del volontariato, concerto dei corsisti che si sono esibiti all’interno dell’istituto di pena di Foggia alla presenza della popolazione detenuta tutta, delle varie autorità giuridico-amministrative, dei rappresentanti delle istituzioni, e degli enti ed uffici che hanno in sinergia collaborato alla realizzazione del progetto stesso.

"È un progetto che unisce arte, educazione e rinascita personale all’interno della Casa Circondariale di Foggia, un istituto complesso, segnato da un costante sovraffollamento e da molte delle criticità che caratterizzano il sistema penitenziario italiano" - ha dichiarato a piu' riprese  Zelli alla stampa. 

Incontriamo Valerio Zelli per una chiacchierata tra passato e presente.

ACSI – Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero,  le ha da poco assegnato la  nomina di  Ambasciatore. Che effetto le ha fatto ricevere la notizia?

Mi sono emozionato. ACSI e' un noto Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI,  che opera anche come Associazione di Promozione Sociale. La mia sinergia con ACSI incrocerà attività  di volontariato con scopi comuni. Faremo importanti iniziative congiunte nei prossimi mesi, e sono felice di poter dare nel mio piccolo una mano.    

Nei suoi concerti emoziona ogni volta che risuonano nell’aria note indimenticabili di suoi pezzi, come la canzone "Vivo per lei". Come artista ha avuto una carriera intensa.

Si',ed il mio impegno sociale nasce come volonta' di restituire tante cose belle e fortuna che ho avuto dalla vita. Ho collaborato con alcuni dei più grandi artisti italiani come Marco Masini, Giancarlo Bigazzi, Enrico Ruggeri. Le prime serate musicali nei vari pianobar e gruppi. Nel ’94 vengo scoperto da Caterina Caselli, lascio l’Arma dei Carabinieri ed entro nel gruppo degli O.R.O., partecipando al tour di Masini. E' l'inizio della mia carriera musicale.

Nello stesso anno esce il primo singolo “L’Amore è” seguito da un video girato nel deserto californiano “El Mirage ed Joshua Three” di alta qualità, programmatissimo dalla MTV Europea.

Si', e poi nel 1995 partecipiamo al disco per l’estate vincendo con “Vivo per lei”, da noi  scritta e interpretata, ed al Sanremo Giovani. 

“Vivo Per Lei” fu re-interpretata l’anno successivo da Andrea Bocelli, duettata con Giorgia in Italia e all’estero con altri artisti di fama Internazionali.

Si', pezzo che nella versione originale e' ovviamente il nostro cavallo di battaglia, indimenticabile anche per noi. 

Conseguentemente alla forte notorietà che lei e la band ottenete, inizia un periodo d'oro.  

Un periodo incredibile. Nel 1995, ad esempio, vinciamo il primo Disco D’Oro con l’album “Vivo Per …”. Nel 1996 partecipiamo nella sezione Big alla nuova edizione di Sanremo con il brano “Quando ti senti sola”,  pubblicando l’album “Con tutto il cuore” dal quale viene estratto il singolo “Dove ti porta il cuore”, ricevendo il secondo Disco D’Oro. Nel 1997 partecipiamo con il brano “Padre Nostro” scritto insieme a Enrico Ruggeri e sarà il singolo del terzo album “ORO3”. Successivamente partecipiamo alle più importanti trasmissioni televisive. Mentre per quanto riguarda la trasmissione Amici di Canale 5, tappa fondamentale per la nostra carriera, siamo rimasti ospiti per circa un anno.

E poi che succede? 

Nel 2000 esce il nostro  quarto album, “Re Tour”,  e il quinto album nel 2004, “Liberi”. Concerti e musica ovunque. Da ricordare anche la  collaborazione con il gruppo dei “Camila”, per i quali scrivo un testo per la loro celeberrima “Besame” con la quale siamo stati Latin Grammy Award nell’anno 2011.

Oggi chi e' Valerio Zelli? 

Un artista ancora pieno di progetti e sogni. E un uomo che crede sempre che il meglio debba ancora venire. Con gli O.R.O. abbiamo ancora tanto da restituire al nostro pubblico.