IL SUCCESSO A 22 ANNI

Tom Odell: "Mi manda Lily Allen"

Il cantautore osannato dalla critica inglese presenta "Long Way Down"

11 Nov 2018 - 09:25
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 © ufficio-stampa

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Tom Odell a soli 22 anni ha vinto il Premio della critica ai Brit Awards e col cd "Long Way Down" è balzato ai vertici della classifica inglese. Il suo segreto? Semplicità, suoni caldi e avvolgenti puntellati da una voce identificabile. Queste le caratteristiche che hanno colpito Lily Allen che l'ha scritturato per l'etichetta In The Name Of. "Lily mi ha lasciato tutta la libertà per comporre", svela. Live il 19 novembre al Factory di Milano.

Sono dieci i brani di "Long Way Down" dalla durata ciascuno di circa tre minuti. Voglia di essenzialità anche nella forma per Tom che, invece, ha sfornato video da "Another Love" a "Grow Old with Me" che sembrano dei mini film.

Mai pensato di entrare nel mondo del cinema?
A dire il vero ci penso spesso e mi piacerebbe comporre una colonna sonora. Trovo che le mie parole e le mie musiche che si appoggiano a delle immagini abbiano subito un valore aggiunto.

Come nascono le tue canzoni?
Sono soprattutto ispirate alla mia quotidianità. Ami scrivere note in un quaderno perché non amo molto il computer. Scrivere mi rilassa, perché in qualche modo ripone i miei pensieri in un angolo e li lascia lì. Solo dopo che ho composto canzoni riesco finalmente a prendere sonno.

Avresti dovuto aprire a luglio il concerto ad Hyde Park dei Rolling Stones ma non ci sei andato. Cos'è successo?

Ero reduce dal mio tour e ho avuto un crollo. Mi sono ammalato e sono consapevole di aver perso una grande occasione. Loro sono una band pazzesca. In verità a me piace aprire i concerti dei miei coetanei ed esibirmi con loro, un po' come è successo con Jake Bugg.

Avresti mai partecipato a "X Factor"?
No. Ci si mette troppo in mostra ed io non sono così. E' troppo stressante.

E' vero che sei anche un appassionato di letteratura?
Verissimo. E' un'altra mia passione dopo la musica. Il libro che ha segnato la mia esistenza è stato "Addio alle armi" di Hemingway. Che storia!