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"Il segreto", storia di un amore profondo, che sfida tutto e tutti

Al cinema dal 6 aprile il film di Jim Sheridan con Rooney Mara e Vanessa Redgrave. Guarda la clip esclusiva

04 Apr 2017 - 10:35

Una cattolicissima Irlanda degli anni Quaranta e una giovane donna colpevole di un solo crimine: essersi innamorata dell’uomo sbagliato. Arriva nei cinema italiani, a partire dal 6 aprile, "Il segreto" del regista Jim Sheridan ("Nel nome del padre"), tratto dal romanzo best seller di Sebastian Barry e con un cast d'eccezione, che vede nei due ruoli femminili Rooney Mara e Vanessa Redgrave.

Una storia di ingiustizia e amore, omertà e finzione, che racconta un periodo buio del cattolicesimo irlandese. Protagonista del film è Lady Rose, che vive in un ospedale psichiatrico nell'Irlanda occidentale, dove è stata ingiustamente rinchiusa per 50 anni. Quando il Dottor Stephen Grene, incuriosito dalla sua storia, inizia a far luce sul suo misterioso passato, la verità che emerge è ben diversa da quella ufficiale. Rose era una donna forte e coraggiosa colpevole di un solo crimine: essersi innamorata dell’uomo sbagliato. Sullo sfondo di un periodo di forti tensioni e conflitti, "Il segreto" è il racconto toccante di un amore vero e profondo che ha continuato a vivere nonostante tutto e tutti.

Nei panni della giovane Rose la bella e brava Rooney Mara. "Mi sono sentita attratta dal ruolo di Rose", ha detto l'attrice: "perché è un personaggio femminile molto complesso e perché all'interno della storia esistono tantissimi livelli e tantissime altre storie. Rose una vittima non tanto della religione quanto del suo tempo. Penso che vicende come la sue siano accadute a tante donne in contesti diversi. Certamente a quell'epoca in Irlanda, la religione era una fonte di forti tensioni e all'interno della comunità in cui vive Rose è in minoranza numerica. Il fatto di essere protestante la rende emarginata".

Ad interpretare invece Lady Rose da donna matura, rinchiusa da 50 anni a causa della scoperta della gravidanza e dell'"uccisione" del suo bambino, invece è Vanessa Redgrave. Paladina dei diritti umani che difende pubblicamente da sempre, non sorprende che l'attrice sia rimasta toccata dall'ingiustizia al centro della storia: “I Governi, come le Chiese, hanno avuto una grande responsabilità. Mi domando, per esempio, chi si è espresso e ha manifestato contro questi crimini durante gli anni '30, '40 e '50? È una storia tragica, ma purtroppo vera. La verità deve essere raccontata e questo film contribuisce a farla emergere”. Per la Redgrave, il personaggio di Rose è particolarmente interessante perché "È una donna spezzata, questo è certo, ma la questione che mi interessa veramente, più di qualunque altra è: chi ritiene di essere sano di mente?".

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