Dopo il debutto dello scorso anno, il progetto condiviso tra “Monferrato On Stage” e “Ponente Vibes” prosegue nel 2026 con l’obiettivo di consolidare il dialogo culturale e turistico tra Piemonte e Liguria. L’iniziativa coinvolge i comuni liguri di Finale Ligure, Pietra Ligure e Loano, riuniti sotto il coordinamento di “Ponente Vibes”, insieme alla rete di eventi del Monferrato.
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Al centro del progetto c’è l’idea di una continuità storica e culturale tra territori separati geograficamente dagli Appennini e dalle Alpi Marittime, ma accomunati da tradizioni popolari, scambi commerciali, cultura rurale e pratiche condivise sviluppatesi nel corso dei secoli tra costa ligure e colline piemontesi.
La musica resta il principale strumento di connessione tra le due aree, affiancata da appuntamenti dedicati alla narrazione del territorio, alla valorizzazione delle tradizioni locali e alla promozione enogastronomica. Il programma prevede eventi artistici condivisi, degustazioni di prodotti tipici e momenti culturali ospitati alternativamente in Liguria e Piemonte.
Secondo gli organizzatori, l’edizione 2026 punterà maggiormente sul coinvolgimento delle comunità locali e sulla costruzione di collaborazioni tra amministrazioni, associazioni e operatori culturali. L’intento è rafforzare un’identità territoriale comune al di là dei confini amministrativi e incentivare nuove forme di turismo legate agli eventi culturali.
Tra gli aspetti centrali del progetto c’è anche la comunicazione integrata tra i due territori. Dopo la forte esposizione mediatica registrata nel 2025, la promozione verrà ampliata con nuove campagne di affissione nel basso Piemonte e con una maggiore attenzione agli eventi collaterali, come notti bianche e spettacoli pirotecnici.
Finale Ligure mantiene il ruolo di comune capofila dell’iniziativa. Gli amministratori coinvolti hanno sottolineato soprattutto il valore della collaborazione tra territori tradizionalmente separati da dinamiche localistiche, evidenziando come la condivisione di programmazione culturale e musicale abbia favorito una maggiore circolazione di pubblico e nuove occasioni di scambio.
Fabio Gallo, coordinatore del progetto “Nord Ovest Cultura”, ha definito l’iniziativa un percorso di “contaminazione culturale” tra Piemonte e Liguria, costruito attorno a musica, storia e tradizioni territoriali comuni. Cristiano Massaia, presidente della Fondazione MOS, ha invece evidenziato la volontà di trasformare questa collaborazione in un racconto continuativo delle identità locali e delle loro connessioni storiche.
Il progetto si inserisce in una tendenza sempre più diffusa che vede festival e rassegne musicali assumere anche una funzione di promozione territoriale, creando reti culturali che superano i confini amministrativi e mettono in relazione aree accomunate da patrimoni storici e sociali simili.
