Dopo anni di crescita nel panorama discografico italiano, Orangle Records compie un passo decisivo nel proprio percorso di internazionalizzazione annunciando l’apertura della nuova sede di Miami, Florida. Un progetto sostenuto e finanziato da SIMEST, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, e reso possibile dall’impegno diretto dei fondatori Christian Cambareri e Martina Colavitti, che continueranno a guidare personalmente lo sviluppo dell’azienda anche negli Stati Uniti.
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“Negli ultimi anni abbiamo raggiunto traguardi importanti in Italia, ma sentivamo che era arrivato il momento di guardare oltre. Volevamo confrontarci con il mercato più competitivo al mondo e costruire nuove opportunità per i nostri artisti e per tutti quelli che sceglieranno di affidarsi a noi.”
La scelta è ricaduta su Miami, oggi uno dei principali punti di riferimento dell’industria musicale internazionale, grazie alla sua posizione strategica tra Stati Uniti, America Latina ed Europa.
A dirigere lo sviluppo del mercato americano insieme ai fondatori ci sarà Alessandro Giannino, manager con oltre venticinque anni di esperienza internazionale nel business development e nell’espansione aziendale tra Europa e Stati Uniti. Il suo compito sarà quello di sviluppare la presenza di Orangle Records USA, creare nuove partnership strategiche e coordinare la crescita del progetto sul territorio americano.
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Il team si arricchisce inoltre di due figure già operative negli Stati Uniti. Fazle Shamil, in arte FAS, entrerà nel ruolo di Label Manager, mettendo a disposizione oltre dieci anni di esperienza maturata nell’industria musicale tra New Jersey, Europa e Miami. Al suo fianco lavorerà José Alfredo Gnecco López, conosciuto artisticamente come Felloh, che ricoprirà il ruolo di A&R (Artists & Repertoire). Grazie alla sua esperienza come artista, autore e produttore, e alle collaborazioni con importanti nomi della scena latina internazionale, Felloh sarà impegnato nella ricerca, selezione e valorizzazione di nuovi talenti per il mercato americano.
A fare da collegamento tra le attività italiane e quelle statunitensi sarà invece Giuseppe Campione, già Head of A&R di Orangle Records, che coordinerà il dialogo tra i due team garantendo continuità nello sviluppo artistico e nella strategia internazionale della società.
L’azienda conferma inoltre di aver già concluso accordi strategici con etichette discografiche, distributori e operatori del mercato americano. Partnership che saranno annunciate ufficialmente nelle prossime settimane, insieme alla presentazione del cast completo di artisti e professionisti che entreranno a far parte della struttura di Orangle Records USA.
Parallelamente, la società ha avviato una campagna di selezione per ampliare il proprio organico negli Stati Uniti. Sono aperte le candidature per diverse figure professionali che entreranno a far parte della sede di Miami, con l’obiettivo di costruire un team internazionale capace di sostenere la crescita dell’azienda nel mercato nordamericano.
L’apertura negli Stati Uniti rappresenta un nuovo capitolo nella storia di Orangle Records. Dopo aver consolidato la propria presenza in Italia, l’azienda guarda ora ai mercati internazionali con l’obiettivo di diventare un ponte tra Europa, Stati Uniti e America Latina, offrendo agli artisti opportunità concrete di crescita e collaborazioni senza confini.
“Questo è solo l’inizio. Abbiamo già costruito basi solide negli Stati Uniti e nei prossimi mesi presenteremo nuove partnership, nuovi artisti e nuovi progetti che rafforzeranno ulteriormente la presenza di Orangle Records sul mercato internazionale. Miami sarà il punto di partenza di un percorso che guarda al futuro con ambizione, competenza e una visione globale.”
