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Negramaro: "La nostra rivoluzione riparte dalla vita"

La band presenta a Tgcom24 il nuovo album di inediti "La rivoluzione sta arrivando" e il 6 novembre da Mantova riparte il tour

Negramaro: "La nostra rivoluzione riparte dalla vita"

Sono tornati alle origini, ripartendo dal gusto di stare insieme, per raccontare che "La rivoluzione sta arrivando". A cinque anni da "Casa 69" riecco i Negramaro con un album di inediti che punta sulle "piccole cose di tutti i giorni". E rimette al centro l'uomo e la vita. Il "cambiamento è nell'aria", così parlano di amore, morte e ironia: "Quando capita di perdere un caro sembra tutto nero, poi si capisce che è solo una sfumatura", raccontano a Tgcom24.

Negramaro: "La nostra rivoluzione riparte dalla vita"

Dodici brani che vantano una produzione artistica indipendente tra Milano, Madrid, New York e Nashville: "Siamo tornati a lavorare tanto in sala prove - raccontano - dove siamo entrati dopo l'ultimo concerto del tour negli stadi a Lecce, casa nostra. Siamo partiti da una masseria in Salento e siamo arrivati fino a Nashville". La canzone a cui il leader del gruppo Giuliano Sangiorgi è più legato è "Lo sai da qui", scritta dopo la morte del padre tre anni fa: "Le cose nere hanno scaturito una rivoluzione dentro di noi, e volevamo condividerla con tutti. Il nero fa parte della vita, questa rivoluzione interiore porta a vivere il mondo in modo intenso, ti fa riconoscere la vita".

"L'amore qui non passa" è invece dedicata alla band, ancora insieme dopo 15 anni: "La canzone ci ha uniti e azzerati, è un omaggio alla nostra passione, era l'ultima scritta prima di andare in sala prove. Nel cantarla abbiamo sentito i brividi ed è stato bellissimo". "Siamo sei amici che convivono da anni e senza di loro non avrei mai fatto il cantante perché volevo fare il chitarrista. Ho provato a portare tanti aspiranti cantanti nel gruppo ma gli altri non hanno voluto saperne".

Ma chi è rivoluzionario per i Negramaro? "Papa Francesco per il cammino che sta cominciando, mentre è difficile dire se un Governo come quello italiano può essere rivoluzionario. Tutto dipende dalla gente e per una rivoluzione non sono necessari santi o miracoli". E il brano "Sei tu la mia città" cade a pennello: "Mi piace pensare che tutti si possano riconoscere, è la città di tutti, non bisogna mai dimenticare che c'è una vita un bambino, una storia, questa è l'attenzione da dare alla vita. Il cinismo culturale va molto di moda, ma non ci piace, per noi è bello vivere con altre persone. Bisogna solo pensare a come salvare le vite".

I Negramaro sono pronti ai live: "Dal vivo ripercorreremo la nostra storia con una scaletta che questa volta avevamo preparato a grandi linee già a luglio". Dopo la data zero il 4 novembre al PalaBam di Mantova, il tour proseguirà il 6 novembre al Mandela Forum di Firenze, il 10 a Bologna all'Unipol Arena, il 12 a Padova al PalaFabris, il 15 al PalaRossini di Ancona, il 18 a Perugia al PalaEvangelisti, il 21 e 22 a Bari al PalaFlorio, 26 e 27 novembre al PalaLottomatica di Roma. Il 2 dicembre si riparte dalla Sicilia al Palasport di Acireale (CT), il 5 a Eboli (SA) al Palasele, l'8 al Palamaggiò di Caserta, il 14 e 15 al Mediolanum Forum di Milano, il 18 a Torino al Pala Alpitour e l'ultima data il 22 dicembre al Palageorge di Montichiari (BS). Tutte le info su www.livenation.it

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