dal 5 novembre al 19 dicembre

Marco Mengoni ha inaugurato la sua residency "Allo Sbagliato" a Milano

L'offline club propone 26 serate live del cantautore e altri 10 show di artisti speciali 

06 Nov 2026 - 11:55
 © Comunicarlo

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Marco Mengoni ha dato ufficialmente il via alla programmazione di "Allo Sbagliato", il nuovo spazio milanese - al Teatro Principe - con la sua direzione creativa: sette settimane (dal 5 novembre al 19 dicembre) con 36 serate ognuna diversa da quella precedente. Per il cantautore "sbagliato" è tutto ciò che non è canonico: ciò che sorprende, spiazza e che, anche solo per un dettaglio, non è quello che ci si aspetta. Un'idea che diventa il filo conduttore dell'intero progetto, dal programma all'allestimento fino al modo di vivere la serata. Al centro una residency del cantautore da 26 serate dal vivo, in cui Mengoni si esibisce in mezzo al pubblico insieme alla sua band di 11 musicisti, per annullare ogni barriera: non ci sono transenne né palco, il pubblico circonda l'area dell'esibizione e Mengoni è libero di muoversi per tutto lo spazio del club. La musica, tutta suonata dal vivo, affonda le radici nel soul, nel blues e nel rhythm and blues, tra groove e un certo gusto per l'imperfezione, che dà il nome al progetto. Non c'è una scaletta prestabilita: sera dopo sera, il cantautore e i suoi musicisti le danno forma anche all'ultimo momento, attingendo a un repertorio di circa sessanta brani, per metà tratti dal catalogo del cantautore e per metà scelti tra le canzoni che ama, che lo hanno influenzato e ispirato. Intorno alle sue 26 serate si alternano appuntamenti dedicati alla comicità, serate con ospiti musicali e un dj set. E anche quando non è protagonista, Mengoni potrebbe comparire nei modi più diversi: da ospite musicale a presentatore, da disturbatore a spalla comica. Tutte le serate sono da vivere offline: all'ingresso il telefono viene chiuso in una custodia, perché al pubblico si chiede solo di essere presente.

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Come si accennava, a completare il cartellone, quando non sono previste serate di Mengoni, le serate di comedy con la coppia Nuzzo e Di Biase e ospiti internazionali come Benjamin Clementine in versione voce e piano. In programma anche la new wave italiana con Faccianuvola, Angelica Bove, Settembre, prima stanza a destra, Gioia Lucia, Il Maestrale, Mazzariello, Anna and Vulkan, Primogenito e Matsby, e le incursioni tra jazz e rap di Sayf. C'è poi la stand up di Luca Ravenna, Stefano Rapone, Sandro Canori, Fill Pill e Pietro Sparacino, insieme ad alcuni nomi della scena femminile come Carlotta Spallino, Chiara Pagliaccia, Cecilia Forastieri e Giulia Cerruti. Chiudono una dj night con MACE e Clap! Clap! e un reading di Federico Buffa dedicato a Lucio Dalla, "Il futuro è tra mezz'ora".

La serata inaugurale

 Per la serata inaugurale, che si è svolta il 4 novembre, Mengoni ha scelto ventuno canzoni che ama e che lo hanno formato, da "Jealous Guy" di John Lennon a "How Deep Is Your Love" dei Bee Gees, fino a "Son of a Preacher Man" di Dusty Springfield. Il gran finale è stato affidato all'ultimo singolo pubblicato dal cantautore, "Giornate perse", scritto da Marco Mengoni e Jacopo Ettorre e composto da Giovanni Pallotti, Vanegas ed Edwyn Roberts. La produzione artistica è firmata dallo stesso Pallotti insieme a Mengoni, con la coproduzione di Vanegas. Il singolo anticipa il nuovo album "felice sì, ma tutto sbagliato", in uscita l'11 dicembre nel pieno della residency.

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