"Se si accetta di lavorare con un regista ci si affida completamente ed è quello che è accaduto con Philippe Garrel, un regista unico". Monica Bellucci, bellissima in tailleur pantalone nero e capelli sciolti sulle spalle, spiega così la sua sensazione nel girare la scena di nudo integrale che apre "Un été brulant". "Si ci si affida a un regista - ha proseguito - questo significa che c'è una forma di abbandono e la nudità è anche questo. La scena è stata girata in un momento delicato, avevo partorito da un mese e mezzo, quindi è stato da parte mia un atto di generosità verso il film, ma mi sono sentita rispettata e protetta da Garrel ed è stato un piacere lavorare con lui".