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"Somewhere" vince Venezia 67

11 Set 2010 - 19:24
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Alla fine alla 67esima Mostra del cinema di Venezia ha vinto il Leone d'oro una storia delicata tra padre e figlia: "Somewhere" di Sofia Coppola. Ma la sala stampa ha accolto il verdetto tra i fischi. La Coppa Volpi come miglior attore a Vincent Gallo per "Essential Killing" che ha vinto anche il Premio Speciale della Giuria. Miglior attrice è Ariane Labed ("Attenberg"). Leone d'argento per la regia a de la Iglesia ("Balada triste de Trompeta").

Il verdetto della giuria della Mostra che ha assegnato il Leone d'Oro a Sofia Coppola è stato accolto da una salva di fischi della sala stampa che stava assistendo alla cerimonia finale dai teleschermi.

La decisione di assegnare il Leone d'oro di Venezia 67 al film di Sofia Coppola "Somewhere" "è stata una decisione unanime". Lo ha sottolineato ancora prima di annunciare con emozione il nome della regista vincitrice il presidente della giuria del Festival, Quentin Tarantino. "Questo film - ha detto- ci ha incantato fin dalla prima scena, è cresciuto dentro di noi, nelle nostre analisi, nelle nostre menti, nelle nostre fantasie, è stata una passione, stavamo magari parlando di un altro film e tornavamo a parlare di questo film. Per questo è un grande onore - ha aggiunto dopo una pausa ad effetto - annunciare il Leone d'oro a Sofia Coppola per Somewhere".

"Non ci credo, non ci credo, è un grande onore". Deliziosa, elegante, con un vestito a palloncino sui toni del verde, il viso acqua e sapone, Sofia Coppola è salita sul palco di Venezia 67 con visibile emozione per ricevere dalle mani del presidente della giuria Quentin Tarantino il Leone D'oro. Ha ringraziato tutti, sottolineando che il premio sarà "molto importante per il film",  poi si è soffermata sui genitori: "Grazie ai miei genitori, e grazie a mio padre che mi ha insegnato, non ci credo, è incredibile".

La protagonista del film greco "Attenberg" di Athina Rachel Tsangari, Ariane Labed, ha commentato: "Volevo ringraziare di tutto cuore Athina, con la quale abbiamo costruito questo personaggio. Non mi aspettavo questo premio, non mi sento a mio agio ma è un momento fantastico"

Assente sul palco Vincent Gallo e ritira la sua Coppa Volpi il regista Jerzy Skolimowki che lo cerca tra il pubblico.  "Vincent sono sicuro che sei lì da qualche parte, dai ragazzo fai il coraggioso. Sono sicuro che vorrebbe ringraziare il suo regista e lo sceneggiatore anche, e il produttore anche che ha trovato i soldi per il suo salario", ha detto Skolimovsky.

Mila Kunis, interprete del film "Black Swan" ha vinto il Premio Marcello Mastroianni dedicato a un giovane attore o attrice emergente. Alex de la Iglesia per lo script del film "Balada triste di trompeta" si è aggiudicato l'Osella per la migliore sceneggiatura. Mikhail Krichman per la fotografia del film "Silent Souls" di Aleksei Fedorchenko ha conquistato l'Osella per il migliore contributo tecnico. Il film turco della sezione Giornate degli Autori "Congunluk", del regista Seren Yuce, si è aggiudicato il premio Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis.

La storia di "Somewhere" è quella dell'attore Johnny Marco (interpretato da Stephen Dorff) che spende la sue giornate tra giri in Ferrari e festini annoiati a base di pasticche e ragazze squillo nella stanza del Four Seasons di Los Angeles dove vive. Ma la sua vita cambierà per sempre quando la figlia undicenne Cleo (la giovane attrice Elle Fanning), avuta da un precedente matrimonio fallito, trascorre dei giorni con lui.