spettacolo

Weekend, niente record per Benigni

Sciopero penalizza "La tigre e la neve"

17 Ott 2005 - 11:30
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Il bel tempo e lo sciopero indetto venerdì 14 ottobre per protestare contro i tagli della Finanziaria allo spettacolo, hanno remato contro l'uscita de "La tigre e la neve" il nuovo film di Roberto benigni che ha quasi monoplizzato le sale italiane, con ben 800 copie distribuite. Con un incasso di 3.099.000 euro e una media per schermo di 4110 euro, la pellicola ha vinto la sfida del weekend senza tuttavia superare i guadagni di "Pinocchio".

Per la nuova commedia del comico toscano una partenza dunque in sordina. Benigni, che mancava dal grande schermo dal 2002, non è riuscito a bissare il successo di "Pinocchio", che all'uscita nelle sale raccolse la cifra record di 7.021.442 euro in tre giorni. Lo sciopero anti-tagli ha inevitabilmente penalizzato "La tigre e la neve": nella giornata di venerdì infatti, il film interpretato da Benigni, Jean Reno e Nicoletta Braschi, ha incassato soltanto 350 mila euro, perché proiettato soltanto in una minima parte dei cinema previsti alla vigilia. 

Nella giornata di sabato l'incasso è stato di circa 1 milione e 700 mila euro per un guadagno totale, nel fine settimana (nelle 754 sale monitorate da Cinetel), di 3.099.000 euro. Al secondo posto, fra i film più gettonati del weekend, c'è "The exorcism of Emily Rose", che era primo la settimana scorsa; al terzo resiste "Quel mostro di suocera".