Il Codacons e la Clearchannel hanno raggiunto un accordo sul concerto "incriminato" degli U2 (allo stadio San Siro il 20 luglio). A tutti i fan risultati danneggiati dai gravi problemi di audio - e costretti all'ultimo momento a "traslocare" dai due primi gradoni del secondo Anello dello Stadio - la ClearChannel pagherà 9 euro.
"Certo si tratta di una cifra simbolica, ma importantissima - dice Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons - E' la prima volta in Italia, infatti, che agli spettatori di una manifestazione viene riconosciuto il diritto ad un risarcimento. Solitamente è restituito il costo del biglietto solo a fronte di uno spettacolo saltato, mai a fronte di un disagio subito. Considerato che i fan degli U2 avevano comunque potuto ascoltare il concerto, a differenza ad esempio di quelli di Ligabue, la cifra ci pare equa". "Ci interessa costituire un precedente - prosegue Donzelli.
E' evidente che per il caso del concerto di Ligabue non accetteremo meno del costo del biglietto. La situazione, infatti, e' molto differente. Ci sono spettatori che non hanno sentito assolutamente nulla, dopo aver fatto ore di viaggio e di code. E la colpa e' degli organizzatori stessi, non della Commissione comunale" ha proseguito Donzelli. "Ligabue, invece di chiedere scusa ai suoi sostenitori, farebbe bene o a ripetere gratuitamente il concerto o a restituire i soldi" ha concluso Donzelli.
