Dopo il brano-tormentone invernale dedicato a "Goldrake" (disco d'oro con oltre 25 mila copie vendute e singolo italiano in assoluto più acquistato nel periodo di Natale 2004), torna sulla scena musicale italiana il cantautore napoletano Alessio Caraturo con il suo primo album "Ciò che desidero". Tutti i brani sono stati composti dallartista nellarco degli ultimi due anni. Il nuovo singolo è la ballad "Muoviti piano".
"Ciò che desidero" contiene quattordici canzoni inedite, che si muovono in bilico fra suoni elettronici e acustici con echi di rock e folk. L'album ha lo stesso titolo di una delle tracce (la numero 7), ma ha un significato diametralmente opposto: la canzone parla del tentativo di un uomo rinunciare a un vizio che lo sta autodistruggendo.
Il disco, invece, è descritto così dallo stesso Caraturo: "Ciò che più desidero è poter vivere di musica. Sulla copertina del disco cè un bicchiere dacqua. Sotto al bicchiere si vedono dei post-it su cui sono tracciati accordi musicali: rappresentano il mio desiderio di dissetarmi con la musica. Al bicchiere, inoltre, è collegato un filo, che potrebbe ricordare il cavo di un mouse e simboleggiare lo spirito di questo disco, nel quale le due anime elettronica e acustica sono fuse insieme per dare una mia impronta personale ai quattordici brani".
CHI E' ALESSIO CARATURO
Dopo il diploma al liceo scientifico, Alessio si è iscritto alla facoltà di Architettura dellUniversità di Napoli: gli mancano tre esami per conseguire la laurea. Ha iniziato a suonare a 18 anni, quando ha imbracciato per la prima volta una chitarra elettrica. Alessio suona da autodidatta. Da giovane ha sfogato il suo periodo trasgressivo ascoltando Sex Pistols, Metallica e Public Image Limited; poi la sua vena artistica ha trovato maggiore ispirazione nel repertorio dei cantautori italiani (De André, De Gregori, Fossati, Battiato) ed altri artisti stranieri (Veloso e Metheny su tutti).
Alessio ha iniziato a esibirsi dal vivo alletà di 17 anni cantando con il gruppo di progressive-rock "Polimnya": suonavano in particolare nei locali di San Giorgio A Cremano, dove è cresciuto. Intanto scriveva canzoni su canzoni e il suo talento compositivo maturava costantemente: attorno ai ventanni ha sottoposto le proprie composizioni al giudizio del pubblico. Lesordio discografico è arrivato nel 2004 con il singolo Goldrake, un remake in chiave acustica della sigla di un famoso cartone animato giapponese della fine degli Anni 70. In origine questo brano doveva restare nascosto come ghost-track del suo primo album (che uscirà il 13 maggio 2005 con il titolo Ciò che desidero)
