Tornano i sempreverdi Pooh con un nuovo album, Ascolta. Quattordici pezzi inediti su tradimenti e amori impossibili, ma anche spazio all'ironia. Questo album fotografa il nostro stato danimo, la musica come la intendiamo oggi. Per i testi ci siamo avvicinati alla sensibilità delle donne, ha dichiarato a Tgcom la band. Red Canzian, Roby Facchinetti, Stefano DOrazio e Dodi Battaglia partiranno per il tour estivo il 3 luglio da Modena.
Le musiche di Ascolta si avvicinano al sound della vostra produzione degli anni 60 e 70. Avete rovistato nel vostro repertorio?
Red: Abbiamo pensato a questo disco con la libertà che tutti i musicisti devono avere, cera la volontà di raccontare in maniera molto libera nuove storie. Il musical Pinocchio ci ha aiutati in questo senso: comporre canzoni per altri ci ha svuotati dai cliché involontari che avevamo. Nelle 50 canzoni che abbiamo scritto, ne abbiamo inserite 14. Abbiamo fatto sì che le musiche e i testi, composti anche da Valerio Negrini, ci rappresentassero per come siamo in questo momento, con uno sguardo al futuro nella ricerca delle sonorità. Non abbiamo rovistato nel nostro repertorio, è un disco che ci rappresenta per come siamo oggi.
Prima il musical Pinocchio, poi Ascolta: quali differenze fra i due progetti?
Red: "Pinocchio" ci ha regalato la libertà artistica. Non abbiamo avuto la difficoltà, durante la composizione dei brani, di dover pensare come poporli in tour. Il canovaccio era uno storia ben conosciuta e su quella bisognava creare una musica, con lapporto di Saverio Marconi che aveva una sua idea di come doveva essere rappresentato il musical. Quando ci siamo ritrovati a scrivere per il nuovo album sono venute fuori nuove cose. Ad esempio, Roby ha composto brani che non gli avevo mai sentito scrivere, molto cantautorali. Ascolta è una canzone molto particolare, quasi brit.
Stella, uno dei brani del nuovo album, ha un attacco quasi country per poi evolversi con un andamento rock.
Roby: Questo è uno dei pezzi che più assomiglia ai Pooh degli anni 70. Stella si collega alla voglia di esprimere quello che proviamo oggi. Molto più che in altri album, con questo lavoro sapevamo di voler fare un progetto che doveva rappresentare tutte le nostre anime. Abbiamo attraversato talmente tanti mondi, stili e contaminazioni, ma non tutte hanno lasciato un segno importante. Con Ascolta siamo riusciti a sintetizzare le nostre migliori produzioni, una sorta di istantanea, una fotografia.
Dopo diversi anni avete deciso di ritornare a cantare allunisono. Come mai?
Stefano: E stata una scelta voluta. Negli ultimi anni raccontavamo delle micro-storie e alcune volte si aveva la sensazione che un solista fosse accompagnato dagli altri tre. Questo ha contrassegnato un periodo, da Amici per sempre ai quattro album successivi. Si andava perdendo la coralità, non per scelta, ma perché alcune storie erano molto personali e rendevano di più se le si raccontava in prima persona. Siamo tornati con Ascolta ad essere più complici sia nella scrittura che nella musica. Una delle scelte vincenti di questo lavoro è proprio la complicità e il divertimento che vi abbiamo messo.
Dove sono gli altri tre, è una canzone ironica sul vostro essere un gruppo"?Stefano: No, è cronaca pura. Da sempre siamo, per fortuna o purtroppo, Stefano, Dodi, Red e Roby dei Pooh. Il nostro cognome può sembrare quasi un titolo nobiliare! La gente ci vuole e ci immagina sempre insieme, come i 7 nani. In albergo quando prendiamo quattro camere separate, quasi si stupiscono perché pensano che preferiremmo un letto a castello. Ma la nostra vita è fatta di viaggi in macchina da soli... Andiamo in farmacia da soli.... non è detto che quando uno ha il mal di gola ce labbiano anche gli altri! Spesso chi ci ferma per strada, se siamo soli, ci saluta e chiede: "Ma gli altri? Dove sono?" E ce lo domandano come se li avessimo uccisi o fatti scappare...
Scusami è una storia damore fugace, un ragazzo dice che Lamore cè o non cè/Non cè il tuo domani nel mio.
Roby: Il protagonista della canzone è un ragazzo per bene che ammette di non essere innamorato, consiglia alla ragazza di aspettare la persona che possa darle quello che si merita. Questa è uneccezione.
Stefano: E possibile portare avanti un rapporto con la compagna senza provare amore, anche se lo trovo molto triste. Ci sono persone che per i figli continuano a stare insieme. Non ci dobbiamo poi stupire se le donne ci tradiscono, ma ci tradiscono con un altro noi, come diciamo in Quando anche senza di me. Noi maschietti diamo molto per scontato, e nel momento in cui lo facciamo perdiamo passionalità verso la nostra donna. Indubbiamente cè stata una grande crescita nei testi verso la sensibilità maschile e femminile.
In Cosa sarà di noi due amanti vivono il loro amore fuori dalla clandestinità. Fino a quando decidono di uscire allo scoperto
Roby: E il momento più difficile. La fotografia di un attimo. Meno male che in questo caso si ha il coraggio di vivere. Queste due persone si accorgono che non possono vivere più segretamente il loro amore, è frustrante per loro tornare a casa quando ad aspettare ci sono i rispettivi mariti e le mogli.
Stefano: E un invito ad aver più coraggio. Credo che avremo non pochi problemi per questa canzone (ride).
Siete stati pionieri della musica italiana, i primi ad introdurre i laser ai concerti live fino ai video ad alta definizione. Quale sarà il futuro della musica?
Red: Credo che il grande problema della discografia sia la sua lotta ad Internet. Invece, con il passare del tempo la musica sarà solo su Internet. Si potevano da subito trovare soluzioni, come le canzoni scaricabili dal sito ma a pagamento. Si è aspettato troppo per queste operazioni. Oggi vendiamo il digitale come se stessimo vendendo le prime scatolette di conserve, quando questa realtà tecnologica cè oramai da tempo. Dagli anni 80 la discografia ha avuto il suo declino. Ai posti alti delle dirigenze si sono insediati grandi menti commerciali, ma che di musica non ne capivano assolutamente nulla. E per questo che oggi si ragiona solo con i singoli e non più con progetti a lungo termine, a discapito dei giovani, ovviamente. E anche per questo che noi abbiamo creato da tempo unetichetta indipendente, mai nessuno si è permesso di dirci quali brani inserire negli album. Esistono poi casi felici, ma isolati, come loperato di Demetrio Sartorio con Le Vibrazioni o i primi Lunapop.
Cosa dobbiamo aspettarci dal tour estivo?
Roby: Tanti brani, alcuni del nuovo album altri ripescati dagli anni 70 e 80. Ovviamente proporremo anche i nostri successi storici, se no il nostro pubblico ci lincerebbe (ride).
Red: Sarà una bella sorpresa, dei 45 pezzi che abbiamo selezionato ne proporremo 38. Ci saranno diversi momenti, molto scenografici ma anche essenziali e minimalisti, acustici. Proprio come linvito del nostro album
Ascolta.
