Anche Madonna porta a casa la sua bella statuetta, non quella dei prestigiosi Academy ma dei Razzie Awards, gli Oscar tributati ogni anno dall'Accademia del Lampone ai film peggiori. Premiato anche Adriano Giannini suo partner in Swept Away, remake del film della Wertmuller. Statuette anche a Pinocchio di Roberto Benigni e a Britney Spears, per la sua interpretazione in Crossroads.
Alla vigilia della cerimonia degli Oscar, piovono i cosiddetti lamponi dorati (in realtà una bruttissima statuetta di un valore stimato a 4 dollari e 89 centesimi) ai peggiori film e ai peggiori attori dell'anno.
Per Madonna e il film Swept Away, il remake di una famosa pellicola di Lina Wertmuller girato dal marito della cantante Guy Ritchie, è stato un vero e proprio trionfo: cinque statuette in tutto. L'ex material girl, una habitué del premio, vince non solo il premio per la peggiore attrice, ma ottiene anche un lampone per la sua breve apparizione nell'ultimo film di James Bond. In tutto, da quando esistono questi Oscar negativi, Madonna ha vinto il premio cinque volte, oltre ad essere stata, nel Duemila, definita la peggiore attrice del secolo scorso.
Quest'anno, Swept Away è il peggior film e il peggiore remake, Guy Ritchie il peggior regista, Madonna e Giannini la peggior coppia dell'anno, Madonna la peggiore attrice: un titolo in realtà vinto ex aequo con un'altra cantante americana, Britney Spears, per la sua interpretazione in Crossroads. La Spears ottiene anche una seconda statuetta per la peggiore canzone: "I'm not a Girl, not yet a woman", sempre in Crossroads.
Benigni vince infine la poco ambita statuetta del peggior attore, aiutato anche dal suo criticatissimo doppiatore americano, Breckin Meyer. Secondo l'accademia del lampone, nei cinema Usa Benigni recita con una voce "alla Godzilla", che a dir vero ben poco si addice al personaggio di Collodi.
