Skunk Anansie: "Avanti popolo!"
La band presenta il nuovo album "Black Traffic" mentre Skin festeggia il suo matrimonio
© Ufficio stampa
Gli Skunk Anansie capitanati da una raggiante Skin, fresca sposa della compagna Cristiana, tornano con "Black Traffic", terzo album indipendente con la Carosello. Energia nuova, rock e un occhio sulla società. "Il titolo evoca il momento di crisi che viviamo - dice Skin a Tgcom24 -. La via di uscita? Il popolo deve alzare la testa". Tour 19 novembre a Milano (MediolanumForum), il 20 a Roma (Palalottomatica) e il 21 a Jesolo (Pala Arrex).
Dopo la reunion del 2009 (avvenuta dopo 8 anni di separazione) con il best of "Smashes & Trashes" e "Wonderlustre", entrambi disco d’oro in Italia, gli Skunk Anansie hanno saputo rinnovarsi e proprosi in una veste inedita e ricca di energia.
"Black Traffic" nasce da una riflessione sulla società?
Esattamente. Mi sembra sia chiaro a tutti il momento che stiamo vivendo. La società come la politica si sono allontanate tra loro. Ognuno sembra stare per conto proprio e a pagarne sono sempre le stesse persone. C'è bisogno di lavoro e tanti giovani non aspettano altro. Deve esserci una corrispondenza tra la volontà del popolo e la politica.
Qual è la via di uscita?
Semplice, alzare la testa e farsi sentire. Il nostro è un messaggio positivo, vogliamo far sì che la comunità possa capire e comprendere le proprio potenzialità. E' vero, il momento è terrivile ma la cosa positiva dell'essere umano è la possibilità di riscatto e di rinascita.
Anche in Europa c'è bisogno di rinascita? Credo che il potere e il peso della Germania sia innegabili, così come i problemi che hanno Spagna e Italia. Penso si debba ricreare uno spirito più europeo e di collaborazione. Non è difficile.
Hai un bellissimo anello con un diamante enorme, com'è essere una sposina?
Bello vero? (fa vedere l'anello, ndr). Sono felice.
In Italia però i matrimoni gay sono vietati...
