spettacolo

Vittoria Ottolenghi in cattedra

E' tra i professori di Tv Dance

04 Mag 2004 - 01:22
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Vittoria Ottolenghi, romana, ha studiato al Liceo Visconti e all'Università di Roma, dove si è laureata in letteratura inglese con Mario Praz. Ha lavorato per oltre dieci anni all'Enciclopedia dello Spettacolo, come autrice e redattrice per la Danza e il Teatro Musicale. Nel 1956 ha iniziato il suo lavoro di critico di danza per "Paese Sera" di Roma, proseguito per circa 25 anni. Poi, ha istituito rapporti di collaborazione regolare con altri quotidiani ("Il Mattino" di Napoli e "Il Resto del Carlino" di Bologna) e con le riviste "L'Espresso" e "Balletto Oggi".

Dal 1960 lavora per la Rai Tv all'ideazione, cura e realizzazione di programmi soprattutto di danza. Alla sua "Maratona d'estate" su Rai1, 22 edizioni, dal 1978, si deve parecchio dell'ascesa della danza nel nostro paese e, in generale, della diffusione della cultura della danza.

Qualcosa si deve, forse, in questo campo, anche ad altre sue iniziative, quali i Seminari di Analisi della danza presso il Teatro Municipale "Romolo Valli" di Reggio Emilia, il Teatro dell'Opera di Roma e il Teatro San Carlo di Napoli; e le varie serie di conferenze-spettacolo ("Il Perfetto Ballettofilo") all'Accademia Filarmonica Romana e all Piccola Scala di Milano.

Ha ideato per Rai1 - e realizzato in collaborazione con Vittoria Cappelli e, il più delle volte, con la regia di Adriana Borgonovo - gli spettacoli "Le Divine" dalla Piazza dei Miracoli di Pisa (1987), "Mantova Festa a Corte" (1988), "Festa da Napoli" (1989), "Il Gioco dell'Eroe" da Roma (1990), "Gli Specchi di Trieste" (1991), "Los Divinos" da Madrid (1993), "Sport-in-danza" da Roma (1994), "Il Paese delle Sirene" da Sorrento (1995 e 1996), "Bergamo Festa in Piazza" (1996), "Una Rosa per il Duemila" da Viterbo (1998), "Torino Notte di Stelle" (1999), "Amalfi: notte sul mare" (2000), "Notte di duelli e di magia" da Ascoli Piceno (2001) per la maggior parte trasmessi in diretta Eurovisione-Intervisione.

Ha curato l'attività di danza del Festival dei Due Mondi a Spoleto per molti anni, fino al 1996. Cura la Sezione Danza del Todi Arte Festival dal 2001. Sta curando per il Comune di Roma, nel trienno 2002-2004, il progetto "RHHP-Roma Hip Hop Parade", Festival interdisciplinare sulla danza, la musica e la cultura hip hop e della sua diaspora europea.


Ha avuto un gran numero di premi giornalistici (tra gli altri, il San Valentino d'oro di Terni e l'Edoardo Scarfoglio di Roma) e, nel 1996, il più alto riconoscimento del governo italiano per meriti culturali ed artistici: la medaglia d'oro dei "Benemeriti dell'arte e della cultura".  Oltre alla raccolta di articoli e saggi "I casi della danza", ha pubblicato il libro di memorie "Tutti buoni", "Nureyev-Confessioni" e una seconda raccolta di suoi articoli e saggi (1980-2000), intitolata "D come Danza". Dal 1996 al 1999 è stata membro della Commissione Danza della Presidenza del Consiglio, da cui si è dimessa per divergenze su questioni di politica artistica. Dal 1997, è consulente speciale per la danza della Sovrintendenza e della Direzione artistica del Teatro alla Scala di Milano. Ha avuto tre figli e quattro nipotini.