spettacolo

"Noi attori, imbroglioni pagati"

Parola di Leonardo Di Caprio

03 Mag 2004 - 23:37

Quando si dice che l'arte imita la vita e la vita imita l'arte: convinto assertore di questa massima è il titanico Leo Di Caprio, secondo il quale attori e imbroglioni hanno molto in comune. "E in più noi veniamo pagati molto bene per la nostra attività che amiamo tanto" spiega l'attore che in Prova a prendermi, diretto da Steven Spielberg, interpreta il ruolo di un giovane imbroglione negli anni Sessanta.  

Occasione per esternare queste piccole perle di saggezza è stata la presentazione a Berlino del suo ultimo film su Frank Abagnale jr., un ragazzo di 16 anni che mostra fin dai tempi della scuola una straordinaria abilità nel travestimento e nell'impersonare ruoli altrui.

Scappato di casa dopo la separazione dei genitori, il giovane farà di questa sua non comune "versatilità" l'arma per diventare uno dei falsari americani più ricercati degli anni ’60.

Di Caprio ha osservato come anche gli attori, nel loro lavoro, si presentino per quello che effettivamente non sono. Leonardo Di Caprio era già stato a Berlino tre settimane fa insieme a Martin Scorsese per la presentazione di Gangs of New York, un film sulla New York violenta del 1860 che sarà presentato il mese prossimo alla Berlinale, il Festival del cinema che si terrà dal 6 al 16 febbraio nella capitale tedesca.

Leo Di Caprio è la star del momento, simbolo vivente di una clonazione tutta cinematografica grazie alla quale riesce a essere presente nelle sale con ben due film di grosso impatto come Gangs, già in programmazione, e Prova a prendermi, in uscita il 31 gennaio.

Spregiudicato, pronto a dare la risposta giusta in ogni situazione, capace di sedurre le donne con ingegnosi trucchetti, amante del lusso e della bella vita: questo è il suo Abagnale jr, campione del trasformismo, pedinato da un integerrimo "mastino" dell'Fbi, Carl Hanratty (Tom Hanks).

Ora non resta che attendere l'attore al varco della storia con la s maiuscola: sarà infatti Alessandro Magno diretto da Baz Luhrmann. Il primo ciak dovrebbe essere battuto il prossimo anno in Marocco: costo dell'intera operazione qualcosa come 140 milioni di dollari.