FIATO SOSPESO

Paura per la vita di George Michael

Ricoverato per una polmonite, in Rete si rincorrono voci preoccupanti. Per i medici "è grave"

30 Nov 2011 - 12:08
 © Ap/Lapresse

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E' giallo sulle condizioni di salute di George Michael. Il cantante ha dovuto annullare alcuni concerti settimana scorsa per una polmonite. Da allora è ricoverato in una clinica viennese e, secondo alcune voci non confermate ufficialmente, sarebbe in condizioni critiche. Qualcuno parla anche di timori per la vita stessa di Michael e, nella migliore delle ipotesi, di carriera finita. Intanto tutte le date del tour fino a fine anno sono state cancellate.

Poche le notizie confermate ed è difficile discernere tra queste e la ridda di voci che si è scatenata dopo il ricovero. La diagnosi di polmonite ha fatto subito evocare a qualcuno l'ipotesi più temuta, quella di Aids, ipotesi però smentita dal fidanzato mentre l'entourage del cantante per adesso tace.

Quello che pare certo però è che le prossime 48 ore saranno decisive per le sue possibilità di guarigione e che, in ogni caso  fino a Natale Michael dovrà restare ricoverato. Secondo quanto riportato dal "Sun" l'ex leader degli Wham! sarebbe sottoposto a ventilazione forzata. Un trattamento che secondo alcuni medici potrebbe avere comunque serie ripercussioni sulla sua voce.

Le condizioni di Michael sarebbero peggiorate qualche giorno dopo essere stato ricoverato. Infatti alla semplice polmonite, si sarebbe aggiunta una grave complicazione che di fatto impedisce all'ossigeno di arrivare al sangue. Una patologia che frequentemente può rivelarsi mortale. Per affrontare la situazione il cantante è stato messo in un letto avveniristico (del costo di 100mila sterline), che lo avvolge in un materasso di schiuma modellante e che, inclinandosi automaticamente e in continuazione, permette di attenuare la pressione sui polmoni. 

I fan ora sono con il fiato sospeso e, in attesa di notizie più certe, è partito il tam tam di auguri, preghiere e dediche attraverso i più noti social network e forum. Sperando di rivedere al più presto George su un palco.