FABIO ATTORE E SCRITTORE

Fabio Volo: "Non siamo bamboccioni"

L'attore presenta il film "Il giorno in più" tratto dal suo best-seller

28 Nov 2011 - 18:26
 © LaPresse

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Il 2 dicembre arriva nelle sale "Il giorno in più", la commedia romantica di Massimo Venier tratta dal best-seller (oltre un milione di copie vendute) dell'attore e scrittore Fabio Volo, che è anche protagonista insieme a Isabella Ragonese. "La nostra generazione di trentenni non è di bamboccioni e spaesati - assicura Volo -. I miei personaggi non hanno la sindrome di Peter Pan ma hanno desideri reali, non indotti come sposarsi e fare figli".

"Io non sono mai stato d'accordo con la definizione di sindrome di Peter Pan che è stata spesso associata a me - dice l'attore-scittore -. Non penso che da parte di quelli della mia età ci sia una mancanza di crescita. C'è stato invece il crollo dei ruoli. Non so se mio padre o mio nonno fossero convinti di fare i mariti e i padri, ma lo facevano, perché quelli erano i ruoli. La nostra generazione è più complessa".

Nel film l'attore, che è anche cosceneggiatore, interpreta Giacomo, manager egoista, seduttore e allergico alle responsabilità, la cui vita cambia quando su un tram vede Michela (Ragonese), giovane editor di una casa editrice. Dopo un iniziale gioco di sguardi i due vivono un'unica, intensa serata a Milano, alla vigilia della partenza di Michela per New York, dove la ragazza ha deciso di andare a vivere e lavorare. Proprio la Grande Mela, darà alla coppia, l'occasione di un nuovo, movimentato incontro. Nel cast, tra gli altri, anche Camilla Filippi, Pietro Ragusa, Stefania Sandrelli, Lino Toffolo e in un cameo Luciana Littizzetto.

"Adattare per la prima volta un mio romanzo per il cinema - continua Fabio - è stata una sfida. D'altronde so che quando uno legge un mio libro pensa sempre che io stia raccontando la mia storia. Nel romanzo io sono stato più sdolcinato. Massimo ne ha fatto un bellissimo film, trovando l'equilibrio giusto. E girare a New York è stato esaltante".