LA CONFESSIONE

Ambra: "Infedeli si nasce, fedeli si diventa"

Dagli inizi della carriera all'amore con Francesco Renga, l'attrice si confessa ad "A"

02 Nov 2011 - 11:37
 © LaPresse

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"Infedeli si nasce, fedeli si diventa". E' il pensiero di Ambra Angiolini, l'ex lolita di "Non è la Rai" che si confida con Barbara Alberti per il settimanale "A". Gli inizi della carriera, il successo improvviso e i periodi bui. Ma anche l'amore per il compagno Francesco Renga e la maternità: "Grazie a Dio, Francesco è molto femminile, ha un'acutezza speciale e mi capisce".

Insomma, la ragazza di borgata è cresciuta. "A casa mi dicevano: 'Sei forte, smazzatela da sola'", racconta l'attrice che poi entra nei particolari della sua vita di coppia. "Quando ho incontrato Francesco - spiega - era una persona che cercava, come me, un viaggio. Noi stiamo bene così, che non sia la regola per tutti chi se ne frega... Il nostro è un rapporto interessante, se non con un uomo che ci sto a fare? Non riesco a sposarmi e dire sarò fedele per sempre mi viene l'ansia, non perché sia infedele, ma non posso giurare qualcosa che non posso sapere".

Quando l'intervistatrice le ricorda una frase del poeta russo Osip Mandel'stam "Non posso offrire garanzie su me stessa, non sono una mia estimatrice", Ambra giura che è il primo tatuaggio della sua vita se lo farà incidere con questa frase: "Ho implorato Ferzan Ozpetek di non darmi la parte in 'Saturno Contro', gli dicevo guarda che ti rovino il film".