L'immagine di Bernardo Bertolucci che consegna a Marco Bellocchio il Leone d'oro alla carriera sarà certamente l'emblema della penultima giornata della Mostra del Cinema di Venezia. Per l'occasione il settantenne maestro del cinema italiano mostrerà un'edizione non solo restaurata ma parzialmente ripensata e rivista di uno dei suoi capolavori, "Nel nome del padre" del 1993, e per l'occasione addirittura accorciata rispetto all'originale.
Gli altri film in programma:
- TAHIR 2011 di Tamer Ezzat, Ayten Amin, Amr Salama - Fuori concorso.
A pochi mesi dalla Primavera Araba del Cairo, una fotografia scattata alle passioni, utopie, speranze di una societa' egiziana che si rimette in cammino dopo la ininterrotta presidenza Mubarak -TEXAS KILLING FIELDS di Ami Canaan Mann con Chloe Moretz, Sam Worthington, Jeffrey Dean Morgan, Jessica Chastain - In concorso. Presentato dal padre della regista, il grande Michael Mann, opera seconda di un'autrice di talento poi cresciuta nella grande fucina della tv americana (proprio come il padre) e' un thriller che vede all'opera due poliziotti (uno texano e uno di New York) alle prese con un'impressionante di delitti apparentemente a sfondo sessuale. Ma sullo sfondo si stagliano gli interessi legati allo sfruttamento dell'oro nero.
- LIFE WITHOUT PRINCIPLES di Jonnie To con Ching Wan Lau, Ken Lo, Terence Yin, Richie Ren - In concorso.
Seguite la pista del denaro e troverete che cosa college le vite di una piccolo operatrice di borsa, un poliziotto che non sa come pagare i debiti, un malvivente che gioca in borsa. Quando dal nulla appare una borsa con cinque milioni di dollari, ciascuno di loro sogna di poter cambiare la propria vita. Torna a Venezia l'indiscusso campione del cinema d'azione di Hong Kong. -KI di Leszek Dawid con Roma Gasiorowska - Giornate degli Autori. Un ritratto a tutto tondo di una giovane madre che si ribella alla condizione di donna subordinata agli schemi della societa'. Nel tentativo disperato di riprendersi la sua gioventu' si scontra con la diffidenza di chi pure le vuol bene. Conclusione in agrodolce per l'opera prima polacca della sezione indipendente promossa dagli autori.
- MISSIONE DI PACE di Francesco Lagi con con Silvio Orlando, Francesco Brandi, Alba Rohrwacher, Filippo Timi- Settimana della Critica.
Un ufficiale dell'esercito italiano guida il suo plotone in una missione internazionale di ''peace keeping'' dal Nord est dell'Italia ai Balcani. Si scontra con l'agguerrito pacifismo di suo figlio, le incongruenze degli ordini militari, la realta' del mondo in cui deve agire. La Settimana della Critica si chiude con un'opera prima sospesa tra dramma e commedia, quasi un ''Mash'' aggiornato ai tempi.
- ORO NEGRO di Fernando Solanas - Giornate degli Autori.
Omaggio al grande maestro argentino de ''L'ora dei forni'', seconda parte del grande documentario sociale ''Tierra Sublevada'' che Solanas ha dedicato al presente e al futuro del suo paese. Nel mirino della sua inchiesta c'e' lo sfruttamento selvaggio delle risorse, a partire dal petrolio.
- CENTURY OF BIRTHING di Lav Diaz - Orizzonti.
''Cinema vuo, dire esistere'' dice il regista filippino che riporta a Venezia una cultura cinematografica in piena evoluzione. Al centro della storia un regista che vuole dedicare la sua opera a un culto fondamentalista e poi pian piano sconvolge la sua stessa idea di racconto e di vita
- NASCE UNA FAMIGLIA di Francesco Pasinetti - Premio Bianchi. E' un cortometraggio firmato nel 1943 dallo storico del cinema e regista veneziano a precedere la tradizionale consegna del Premio Bianchi del Sindacato dei Giornalisti cinematografici che va quest'anno a Virna Lisi.
- VALDAGNO, ARIZONA di Pyoor - Giornate degli Autori. La conclusione dello ''Spazio Aperto'' della sezione indipendente della Mostra promossa dalle associazioni dei cineasti italiani (Anac e 100 Autori) e' un viaggio documentario nella cultura nativo-americana sul filo delle emozioni e delle suggestioni di un italiano, Umberto Marzotto, musicista e viaggiatore. A firmare il lavoro un collettivo d'autori mentre i musicisti americani daranno vita a una performance dal vivo alla Casa degli Autori alla Pagoda di Venezia.
