Applausi convinti dalla stampa al termine della prima proiezione del film scritto, diretto e interpretato da George Clooney "Le idi di marzo", che questa sera aprirà la 68.ma Mostra del Cinema di Venezia. Il film, un dramma politico incentrato sulla macchina del fango della campagna elettorale di un candidato alla presidenza del Partito democratico, uscirà in sala a gennaio.
Seguendo la storia di Stephen (Ryan Gosling,) un trentenne rampante nello staff della comunicazione del candidato Mike Morris (George Clooney), lo spettatore si trova coinvolto in una parabola decadente sugli inganni e la corruzione di una campagna elettorale democratica.
Clooney, da sempre sostenitore del Partito democratico, con "Le idi di marzo" mette in scena una politica piena di intrighi, di faide interne e di colpi di scena dettati dalla manipolazione (c'è di mezzo una giovane stagista, interpretata da Evan Rachel Wood) in cui colpisce che al centro ci sia proprio il Partito democratico. Nel cast spiccano anche Philip Seymour Hoffman e Paul Giamatti, responsabili delle campagne dei due candidati rivali.
CLOONEY: "UN FILM PERSONALE, NON POLITICO"
Conferenza stampa gremita per George Clooney dopo la prima proiezione del suo film. ''Tutti i miei film sono personali - ha detto -, ma 'Le idi di marzo' è personale ma non politico, l'avrei potuto ambientare a Wall Street. E' un film sulla moralità. Sei disposta a venderti l'anima per raggiungere un obiettivo? Questo è il cuore del film".
Clooney ha spiegato che questo film lo ha cominciato a pensare nel 2007, ''poi è stato eletto presidente Obama e tutti erano così ottimisti e questa sceneggiatura era così cinica che ci siamo resi conto che non era il film del momento ed è stato rimandato per qualche tempo". Per il futuro il liberal e democratico Clooney dice di essere ancora "ottimista che le cose andranno avanti per il meglio".
Quando dalla sala una giornalista chiede se consiglierebbe "Le idi di marzo" a Domenique Strauss-Kahn, Clooney risponde: "Ogni Paese legge questo film riportandolo a qualche scandalo che conosce del proprio ambiente, ma io non daro' consigli a nessuno mai".
