Il medico, ventiquattro ore prima della morte, - secondo il The Sun - aveva visitato accuratamente Amy ritendendosi soddisfatto per le sue condizioni. I controlli si erano resi necessari dopo l'ultimo ricovero in ospedale, in seguito agli eccessi di alcol e droga. Ovviamente non sono ancora ufficiali le cause del decesso dal momento che per i risultati degli esami tossicologici si dovrà aspettare qualche settimana.
Per ora sembra che la polizia non abbia trovato tracce di farmaci né droghe. La famiglia della cantante scomparsa ha sempre bollato come "assurda" l'ipotesi di una overdose fatale.
I collaboratori più stretti di Amy hanno rivelato cosa è accaduto quando il corpo è stato ritrovato: "Amy era da sola in casa perché aveva congedato la guardia del corpo - che la segue ormai da due anni - prima di andare a fare un sonnellino. Quando è andato a svegliarla l'ha trovata senza vita e ha chiamato immediatamente l'ambulanza. Era molto scosso. A questo punto nessuno sa come è morta, di sicuro era da sola a letto".
Venerdì sera Amy stava talmente bene che si era messa a suonare la batteria in casa, scatenando le proteste dei vicini.
"Nessuna circostanza sospetta sulla morte"
Secondo l'ufficio del coroner non ci sono circostanze sospette nella morte di Amy Winehouse. "La scena è stata esamintata dalla polizia ed è stata definita non sospetta", ha detto Sharon Duff, collaboratrice del coroner.
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