spettacolo

I Bee Gees perdono Maurice Gibb

Il cantante è morto dopo un intervento

03 Mag 2004 - 20:46

Non ce l'ha fatta Maurice Gibb, il cantante dei Bee Gees. E' morto a Miami all'età di 53 anni dopo aver subito un intervento chirurgico di emergenza a causa di un blocco intestinale. Lo ha reso noto la famiglia. "Il suo amore, il suo entusiasmo e la sua energia vitale restano un'ispirazione per tutti noi", si legge in un comunicato della famiglia reso noto al Mount Sinai Medical center dove era stato ricoverato.

Gibb era stato trasportato d'urgenza nell'ospedale di Miami, la città dove abitano i membri del gruppo, dopo essere stato colpito all'improvviso pochi giorni fa dal problema mentre si trovava nella sua abitazione.

Maurice Gibb aveva fondato i Bee Gees in Australia con il fratello gemello Robin e con un altro dei Gibb, Barry.

Il complesso, attivo da oltre 30 anni, era diventato famoso negli anni '70, quando furoreggiava la disco-music, soprattutto con la colonna sonora del film di John Travolta La Febbre del Sabato Sera. Il doppio Lp di "Saturday night fever" fu venduto in circa 40 milioni di esemplari. Maurice Gibb era di solito la voce di background del gruppo.

Band tra le più popolari di tutti i tempi, i Bee Gees, provenienti dall'isola di Man, tra l'Inghilterra e l'Irlanda, figli dell'ex cantante Barbara Gibb e del musicista Hugh Gibb, sono sopravvissuti a guerre familiari, cambiamenti musicali e tragedie, prima tra tutte la scomparsa del fratello più piccolo, Andy Gibb, morto a 30 anni per droga.

La loro popolarità risale agli anni Sessanta quando riuscirono a mettere a segno una serie di successi dopo essersi trasferiti in Australia: tra gli hit di questo periodo, "Three kisses of love", "New York mining disaster 1941". Dopo l'insuccesso dell'album "Odessa", i Bee Gees si separarono una prima volta per riunirsi nel 1970 con l'album "Lonely days", numero uno negli Stati Uniti.

Ancora un periodo difficile prima dell'inizio della seconda parte della carriera della band, quella della dance. Nel 1977, composero la colonna sonora per "La febbre del sabato sera". Album e singoli, tra cui "Stayin' alive" e "Night Fever" sono tra i dischi più venduti della storia del pop e "Night fever". L'ultimo disco, frutto dell'ennesima riconciliazione, risale al 1998, il live "One night only". A fine dicembre erano stati nominati baronetti dalla regina Elisabetta.