TRA SCANDALI E MISTERO

Moana Pozzi avrebbe compiuto cinquant'anni

La pornostar è stata stroncata da un tumore il 15 settembre del 1994

28 Apr 2011 - 12:07
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L'alone di mistero sulla morte e la Capacità di uscire fuori dai ranghi del mondo dell'hard l'hanno resa una leggenda. C'è chi sostiene che Moana Pozzi sia ancora viva e scomparsa per sottrarsi a una vita che non voleva più, di fatto la pornostar avrebbe compiuto cinquant'anni il 27 aprile se non fosse stata stroncata da un tumore il 15 settembre del 1994. 

L'ambiguità di Moana comincia fin dal nome, che è stato interpretato come una deformazione dell'inglese 'to moan' ovvero 'lamentarsi', 'gemere'.

Uno nome poetico, scelto dai suoi cattolicissimi genitori quando venne alla luce, il 27 aprile 1961 a Genova. La Pozzi, allieva di un istituto delle suore Marie Pie e Scolopie, frequentò il liceo scientifico e studiò per sei anni chitarra classica in conservatorio. A diciotto anni cominciò a partecipare a concorsi di bellezza e si trasferì a Roma per frequentare gli ambienti del cinema.

Dove comincia la sua carriera nel porno. Nel 1981 partecipa a "Tip Tap 2", trasmissione di RaiDue per ragazzi. Seguono negli anni successivi particine in film non di genere: impersona una ragazza che esce nuda da una vasca in "Borotalco" di Carlo Verdone e fa anche qualche posa in "Ginger e Fred" di Federico Fellini.

La consacrazione come pornostarn arriva nel 1986, quando entra nella 'scuderia' di Riccardo Schicchi. I porno si susseguono con incassi sempre maggiori. Nel 1987 ritenta la strada televisiva e conduce insieme a Fabio Fazio "Jeans 2" su Raitre, programma pomeridiano per ragazzi, ma ormai è un volto noto del porno e le proteste di numerose associazioni cancellano la sua presenza.

Poco dopo Antonio Ricci la scrittura per "Matrjoska" (Italia 1), anche in questo caso scattano le proteste, il programma cambia titolo ("Araba Fenice") e infine viene sospesa.

(Continua a leggere nella pagina seguente per saperne di più sulla vita di Moana Pozzi) 

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Nel 1991 l'attrice provoca un altro scandalo con il memoriale "Filosofia di Moana" che contiene descrizioni di uomini noti con cui avrebbe avuto una relazione.

Nello stesso anno realizza il film d'animazione "Moanaland", che fu l'unico cartoon premiato con la Menzione speciale all'International Erotic Film di New York. Nel 1992 Moana tenta la carta della politica: si presenta alle elezioni con il 'Partito dell'amore', emanazione dell'agenzia di Schicchi. Moana non viene eletta ma ci guadagna in pubblicità e l'anno dopo sfila in passerella a Milano per Karl Lagerfeld.

Il 17 settembre del 1994 si diffonde infine la notizia delle morte di Moana, avvenuta il 15 settembre in una clinica di Lione, per un tumore al fegato. Sulla sua morte montano voci che la vogliono vittima dell'Aids o addirittura ancora viva e scomparsa per sottrarsi a una vita che non voleva più. Entrambe smentite da fatti concreti negli anni successivi.

L'ultimo, vero, colpo di scena, arriva nel 2006 quando Simone Pozzi rivela di essere non il fratello minore di Moana, come ritenuto fino a quel momento, ma suo figlio.