A Roma il Premio “Sergio Pastore”: il cinema indipendente celebra la libertà degli autori
Alla Casa del Cinema la quinta edizione del riconoscimento intitolato al regista, produttore e giornalista Sergio Pastore.
Si è svolto il 24 settembre, alla Casa del Cinema di Roma, la quinta edizione del Premio Cinema Indipendente “Sergio Pastore”, manifestazione nata nel nome del regista, produttore e giornalista Sergio Pastore e dedicata a quanti, nel cinema, nella cultura, nell'arte e nell'informazione, hanno scelto di portare avanti i propri progetti mantenendo autonomia, coerenza e libertà di espressione.
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Un appuntamento che ha intrecciato memoria, cinema, giornalismo e cultura, riaffermando il valore di una produzione indipendente capace di difendere l'integrità del pensiero e il diritto alla libertà degli autori, degli interpreti e degli sceneggiatori.
La giornata si era aperta con la proiezione del cortometraggio-documentario “Sergio Pastore, un ammirevole indipendente”, presentato nell'ambito della conferenza stampa del 21 settembre in Campidoglio, alla Sala del Carroccio. Un lavoro realizzato per ricordare la figura di Pastore e il suo percorso professionale e umano.
Prima della cerimonia di premiazione sono stati proiettati il corto “The War” (2023) di Sara Pastore, dedicato alla memoria di Corrado Solari, e il documentario “Francesco Da Paola, il taumaturgo della Calabria” (1977) di Sergio Pastore.
La serata, con direzione artistica e conduzione del soprano e attrice Sara Pastore, ha visto i saluti dell'On. Yuri Trombetti, Presidente della Commissione Patrimonio di Roma Capitale. Particolarmente significativo il ricordo di Sergio Pastore affidato alla figlia Laura Pastore, che ha riportato al centro della manifestazione la figura del regista e il suo percorso nel cinema indipendente.
A fare da madrina alla quinta edizione è stata l'attrice Ida Di Benedetto, alla quale è stata inoltre conferita una Targa della Regione Lazio alla Carriera. Nel corso delle precedenti edizioni avevano ricoperto il ruolo di madrine Milena Vukotic, Giovanna Ralli, Valeria Fabrizi e Liana Orfei.
Le targhe della Regione Lazio sono state consegnate dall'On. Giorgio Simeoni, Presidente della Commissione Giubileo della Regione Lazio. Tra i nomi dei protagonisti dei riconoscimenti speciali: Pippo Franco, Miranda Martino, Giuseppe Pambieri, Lorenzo Flaherty, Anton Giulio Grande Presidente della Film Commission Calabria e Gianni Mammolotti.
Ampio spazio è stato riservato anche al giornalismo e agli autori. Nel board 2026 della relativa sezione: Enrico Mentana, Salvo Sottile, Piero Chiambretti, Manuela Moreno, Michele Bovi, Fabrizio Casinelli, Alessio Gallicola de Il Tempo, Franco Montini de La Repubblica, Claudio Trionfera, Filippo Mauceri autore Rai, Antonio Fugazzotto, Lisa Bernardini della Stampa Estera e Lucia Di Spirito.
La commissione dei giurati è stata presieduta dal Dott. Franco Mariotti, del Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani, e coordinata da Graziano Marraffa, Presidente dell'Archivio Storico del Cinema Italiano. Particolarmente articolato il palmarès della quinta edizione.
Per la Musica per film è stato premiato il M° Fabio Frizzi, attualmente impegnato in un tour in America, mentre il riconoscimento Alla Carriera è andato al M° Mario Brenta. Il premio Alla memoria è stato assegnato a Mario Canale.
Per l'Opera Prima il riconoscimento è stato attribuito a “Noi e Nina” (2024) di Evelina Manna e Sacha Ippoliti.
Nella sezione Docufilm sono stati premiati “Mimì, tutti ne parlano, io l'ho conosciuta” (2023) di Gianfrancesco Lazotti e “La rosada e l'ardilut – Nel Friuli del giovane Pasolini” (2022) di Roberta Cortella.
Per i Documentari hanno ricevuto il riconoscimento “Maledetti vegani” (2026) di Fabrizio Gammardella e “L'ultimo spettacolo” (2025) di Andrea Morabito.
Il premio per il Cortometraggio è andato a “I fantastici 4x2” di Ermete Labbadia, con una menzione per la fotografia a Gianni Mammolotti. Nella categoria Lungometraggio è stato premiato “Finale: Allegro” di Emanuela Piovano.
Riconoscimenti anche al mondo dell'editoria, con Armando Curcio Edizioni e Il Papavero, all'agenzia cinematografica Fabio Iellini e all'Ufficio Stampa Mara Fux.
Nel corso della serata sono stati inoltre consegnati cinque Premi Speciali Arte e Cultura “Omero Bordo”, mentre alcune litografie originali realizzate dal M° Ennio Tirabassi hanno accompagnato l'edizione.
Un momento particolarmente intenso è stato dedicato alla memoria dell'attore Corrado Solari, premiato alla carriera nella quarta edizione del Premio, e del critico d'arte e poeta Plinio Perilli. Per ricordare quest'ultimo è intervenuta la sorella, l'attrice e doppiatrice Valeria Perilli.
Tra gli ospiti della serata, in lista figuravano nomi come Giucas Casella, Eleonora Cecere, Mita Medici, Luigi Galdiero.
A completare il programma è stato il CineVernissage, con opere di Mario Russo, Teresa Coratella, Sara Cenfra, Eliza Viaggi, Matilde Tucci, Mita Medici, Feliciana e Lucia Di Spirito e Caterina Grifoni. L'allestimento è stato curato dall'Arch. Renato Maria Nisticò.
La serata è stata arricchita dagli interventi musicali del cantante e sassofonista Pierluigi Celico e del soprano Sara Pastore, mentre la direzione audio e video è stata affidata a Stefano Germani, con la collaborazione organizzativa di Eric Donghi e le fotografie di Giancarlo Fiori.
La quinta edizione del Premio Cinema Indipendente “Sergio Pastore” si è così conclusa confermando la propria vocazione a valorizzare professionalità e opere che, attraverso cinema, giornalismo, arte e cultura, testimoniano il valore della creatività indipendente e della libertà espressiva.
L'evento è stato realizzato in partnership con Annuario del Cinema News, Archivio Storico del Cinema Italiano Associazione Culturale Onlus e Associazione Culturale Spazio Teatro 80.
Gran finale scenografico a cena con mega torta per gli ospiti.
