Cinque traduttori si alternano per parlare dei grandi libri da loro curati. L’incontro con i capolavori della letteratura è una scintilla che può illuminare le nostre vite, un bagliore improvviso che scombina i pensieri e accende i cuori. I traduttori, come sapienti tedofori, mantengono viva la fiamma di quelle intense opere, ne preservano l’unicità, restituendoci intatte la forza e la bellezza delle parole.
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Dopo il primo appuntamento del 4 settembre con Giusi Drago che ha presentato “Berlin Alexanderplatz” di Alfred Doblin, il secondo appuntamento è in programma giovedì 10 settembre alle ore 19:00, nella sala convegni di Alvino Relais, in via Marconi 28 a Matera, e avrà come protagonista Giacomo Longhi, traduttore dal persiano e dall’arabo.
Longhi si soffermerà su Tehran girl di Mahsa Mohebali, una delle voci più interessanti della narrativa iraniana contemporanea, accompagnando il pubblico alla scoperta del romanzo e delle complessità linguistiche, culturali e letterarie che si celano dietro il lavoro di traduzione. Sarà anche l’occasione per approfondire la conoscenza di un Paese che, soprattutto negli ultimi tempi, è al centro del dibattito internazionale.
La rassegna “Scrittori allo specchio” nasce con l’obiettivo di proporre una prospettiva particolare sulle opere letterarie prese in esame e sulla figura del traduttore che, attraverso un lavoro certosino, restituisce al lettore italiano atmosfere, linguaggi, riferimenti culturali e universi narrativi altrimenti lontani.
Di seguito, il programma dei prossimi incontri:
17 settembre – Camera di Commercio - Matera
- Nove racconti di J.D. Salinger
“Dopo Holden, verso il silenzio”, a cura di Matteo Colombo
24 settembre – Camera di Commercio - Matera
- Dove sei, mondo bello, di Sally Rooney
“Sally Rooney, una scrittrice millenial?”, a cura di Maurizia Balmelli
1° ottobre – Alvino Relais - Matera
- Ritmi americani di Franco Nasi
“Traduzione dello stile, stile della traduzione”, a cura di Franco Nasi
La rassegna, patrocinata dal Comune di Matera, è parte integrante del progetto “Corto Circuito Sud”, una staffetta narrativa tra i festival del Mezzogiorno nata con l’intento di promuovere e valorizzare territori, comunità e produzioni culturali locali.
“Corto Circuito Sud” è stato ideato dalla Commissione Cultura dell’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree interne ed isole minori.
