Giornata dell'Europa, grande festa a Roma
© Commissione europea
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A Roma, e precisamente a Villa Borghese, sulla terrazza del Pincio, si è svolta una grande festa aperta a tutti in occasione della Giornata dell'Europa. L'evento, parte degli appuntamenti organizzati dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia e dall'Ufficio di collegamento del Parlamento europeo per le celebrazioni del 9 maggio, ha visto la partecipazione del vice presidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, della vice presidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna, dell'ambasciatore della Repubblica di Cipro (Presidenza del Consiglio Ue) in Italia, Yiorgos Christofides, della vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno (tramite videomessaggio) e di diverse personalità del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo. Durante la giornata, si sono susseguiti talk, performance artistiche e musicali. Protagonisti dell'evento i giovani: si sono, infatti, affrontate tematiche come la mobilità studentesca e la violenza giovanile.
"È molto importante essere qui oggi per celebrare questa festa, ma non solamente con un intento retorico: i valori che sono alla base di questa cerimonia, che sono alla base della dichiarazione Schuman - la pace, la libertà, l'uguaglianza, la democrazia - sono valori che in molte parti del mondo mai come in questo momento sono messi in discussione. Quindi, l'intento non è solamente ricordare ma soprattutto lavorare d'intesa per poter costruire una prospettiva futura sulla quale il progetto europeo possa consolidarsi. E questo è il lavoro che stiamo facendo e che sicuramente d'intesa con gli Stati membri dovrà essere rafforzato", ha dichiarato Fitto a margine del suo intervento.
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Tra i momenti in cui si è discusso di argomenti come la mobilità studentesca e la violenza giovanile ci sono stati i panel "Talk Erasmus+, Gioventù, Università, Formazione e Sport disegnano l'Europa di domani" - moderato da Vito Borrelli della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, al quale hanno partecipato Roberto Sampiero, presidenza del Consiglio, Dipartimento per lo sport; Alessia Cecchini, Coordinatrice Erasmus+, Agenzia italiana per la Gioventù AIG; Lavinia Monti, Ministero Università e Ricerca; Lorenza Venturi, Agenzia Erasmus+ INDIRE; Andrea Simoncini, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Ismene Tramontano, Direttrice Agenzia Erasmus+ INAPP e durante il quale è intervenuto Richard Kuehnel, Commissione europea, Direttore per le Rappresentanze e la Comunicazione negli Stati membri - e "Insieme contro ogni forma di violenza giovanile: violenza di genere, bullismo, cyberbullismo" con testimonianze di Paolo Sarullo e Flavia Rizza e interventi di Rossella Lamarra, Presidente e legale rappresentante Fondazione Uniti per Paolo Ets; Maria Rosaria Romano, Primo Dirigente Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica - Direttore Seconda Divisione, e Filippo Bagni, Legal officer presso il Digital Services Act enforcement team della Commissione europea.
Inoltre, per tutta la giornata, è stato possibile visitare stand con attività informative - a cura di Rappresentanza della Commissione europea in Italia, Ufficio in Italia del Parlamento europeo, Centro Comune di Ricerca della Commissione europea (JRC), Agenzia Spaziale Europea-Centro osservazione terra (ESA-ESRIN), Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), European Training Foundation (ETF), Agenzie Erasmus+ (AIG, Indire, INAPP) - e prendere parte ad attività ludico-formative per bambini/e. Mentre PizzAut e il Progetto "La nuova Arca" hanno curato i momenti di ristoro.
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E, a proposito di Erasmus, il 6 maggio, il Comitato europeo delle Regioni si è riunito in sessione plenaria nell'emiciclo del Parlamento europeo a Bruxelles e ha adottato all'unanimità il parere sul nuovo Programma Erasmus+ 2028-34. Roberto Pella, relatore per tutti i 27 Stati membri dell'Ue, nonché vicepresidente Anci e sindaco di Valdengo, ha illustrato i contenuti alla presenza del nostro ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e del Commissario per l'equità intergenerazionale, la gioventù, la cultura e lo sport, Glenn Micallef.
Il futuro settennato 2028‑34 prevede per il Programma Erasmus+ una dotazione di 40 miliardi di euro, il 30% in più rispetto al precedente periodo: una cifra che dovrà servire soprattutto ad ampliare la platea di accesso alle opportunità di istruzione, mobilità e sport e a coinvolgere sempre più territori, favorendone l'integrazione e contribuendo a ridurre il fenomeno dei Neet. "Abbiamo bisogno di inclusione, di coesione, di socialità ed Erasmus+ è il migliore strumento a livello continentale", dichiara Abodi, a margine dell'Assemblea plenaria del Comitato europeo delle Regioni.
"Erasmus+ si conferma la più grande storia di successo europea - ha detto Pella al termine della sessione -. Ogni parere che il Comitato delle Regioni porta avanti è un passo concreto verso una maggiore integrazione dei territori e dei livelli istituzionali. Erasmus+ però non è solo un programma di mobilità, istruzione e sport: è un pilastro della nostra identità comune che dobbiamo sempre impegnarci a rafforzare".