Al via "Together #Europa2026", il progetto multimediale di Tgcom24 | Guarda la prima puntata sulla difesa
Ospiti Lorenzo Guerini, deputato del Pd e presidente del Copasir, e Massimiliano Salini, eurodeputato di Forza Italia e vicepresidente del Gruppo PPE
Riprende l'appuntamento europeo di Tgcom24. È, infatti, iniziato un nuovo ciclo del progetto multimediale sull'Ue che accompagnerà telespettatori e lettori per tutto il 2026 tramite una rubrica mensile sul canale 51 e uno speciale sul sito con video e approfondimenti: "Together #Europa2026". Nella prima puntata, andata in onda il 21 febbraio e condotta da Paolo Liguori, abbiamo affrontato il tema della difesa, partendo da una domanda: "L'unione fa la forza oppure no?". Durante l'appuntamento sono intervenuti Lorenzo Guerini, deputato del Pd e presidente del Copasir; Massimiliano Salini, eurodeputato di Forza Italia e vicepresidente del Gruppo PPE, e Leonardo Panetta, corrispondente Mediaset da Bruxelles.
La difesa e il rapporto con gli Usa
"Dobbiamo avere consapevolezza che siamo in una fase molto complessa, di cambiamenti tumultuosi, in cui vengono meno alcune certezze ma anche dove c'è l'esigenza di interpretare relazioni antiche in una chiave nuova. Io sono un convinto sostenitore dell'importanza della relazione transatlantica: è stata l'infrastruttura fondamentale della nostra sicurezza condivisa. Credo che non possiamo nasconderci la fase di difficoltà molto profonda che stiamo vivendo tra le due sponde dell'Atlantico. Tuttavia, penso che dobbiamo guardarla con preoccupazione ma anche in chiave proattiva per cercare di colmare le distanze e trovare un punto per riannodare i fili di una relazione più fluida, positiva e reciprocamente responsabile. Un nuovo equilibrio", ha commentato Guerini.
Guerini ha poi parlato della Nato, dicendo che è stata "in questi anni l'architrave della nostra sicurezza, ma io credo anche un importante stabilizzatore a livello internazionale".
"Non possiamo immaginare di concedere solo alle provocazioni che arrivano da oltreoceano il compito di ricentrare qual è lo scopo vero dell'Unione europea. Nelle provocazioni trumpiane ci sono molte delle sollecitazioni che da tanto tempo noi internamente chiediamo diventino l'argomento all'ordine del giorno della struttura dell'agenda politica dell'Unione europea. Il tema della difesa è il primo tra questi argomenti, ma questa discussione non è aperta da oggi, bensì dagli Anni '50", ha sottolineato Salini per poi aggiungere che "per parlare di difesa bisogna riconcepire la struttura del rapporto tra i Paesi. La logica per cui si possa accedere a una vera responsabilizzazione politica che arrivi fino alla politica estera di difesa è una logica che presuppone che si decida cosa è oggi per noi l'Unione europea. Troppo spesso sia all'interno della destra sia della sinistra abbiamo deciso di essere evasivi su questo argomento".
