ROBOTICA E FOOD TECH

Zephyr, il robot umanoide che lavora nella fabbrica intelligente del cibo

Zephyr è il robot umanoide sviluppato dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria nell'ambito di Tech4You per operare nella smart food factory tra controllo qualità e tracciabilità

17 Apr 2026 - 12:35
 © Ufficio stampa

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Si chiama Zephyr ed è un robot umanoide sviluppato dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria nell'ambito dell'Ecosistema dell'Innovazione Tech4You. Presentato durante l'evento PNRR @Frontiers, è progettato per operare nel cuore della smart food factory: supervisiona i processi produttivi, ottimizza le operazioni e gestisce le attività più complesse e rischiose della filiera alimentare.

"L'Università Mediterranea di Reggio Calabria è una pioniera nelle applicazioni della robotica umanoide al food e siamo orgogliosi di aver potuto dare vita, grazie al PNRR, a questo progetto di frontiera", afferma la professoressa Mariateresa Russo, che coordina il progetto insieme al professor Giuseppe Araniti. Un primato che, a oggi, non ha equivalenti: non esistono applicazioni simili nel panorama della ricerca internazionale.

Cosa sa fare Zephyr

 Basato sulla piattaforma Unitree G1 EDU, Zephyr è un umanoide alto 1,30 metri in grado di manipolare oggetti, muoversi autonomamente e interagire con l'ambiente. È dotato di fotocamera di profondità, LiDAR 3D, array di microfoni e speaker, connettività Wi-Fi e Bluetooth, e mani equipaggiate con sensori tattili. È sempre connesso in 5G e opera in sinergia con Zephyrus, il suo gemello virtuale che vive nella Extended Reality e interagisce in tempo reale con la fabbrica alimentare intelligente.

Il team che lo ha sviluppato è multidisciplinare e integra competenze che vanno dalla chimica degli alimenti ai sistemi avanzati di telecomunicazione, dall'elettronica alle tecnologie immersive e olografiche.

Dalla ricerca alle aule universitarie

 Ma Zephyr non nasce solo per l'industria. Già nel 2020 la professoressa Russo aveva avviato un programma di didattica innovativa fondato sulla robotica, introducendo Pepper, un robot semi-umanoide in grado di conversare e reagire alle emozioni. Le criticità emerse nell'interazione in ambienti complessi e non strutturati hanno spinto il team a esplorare nuove soluzioni, cogliendo l'opportunità del PNRR per arrivare allo sviluppo di Zephyr.

A partire dal prossimo anno accademico, l'Università Mediterranea avrà un nuovo assistente didattico nelle proprie aule: sempre connesso, sempre operativo, sempre pronto a rispondere alle domande degli studenti.