Jo Squillo: Songzio, la campagna Spring-Summer 2026
© Ufficio stampa
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Songzio presenta la sua 26ª campagna Spring-Summer, “Polyptych'', scattata dal celebre fotografo Cho Giseok.
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Questa campagna artistica segna la quinta collaborazione tra Songzio e Cho Giseok, noto per la sua estetica surrealista e la sua narrazione poetica.
Come un polittico, un dipinto a più pannelli le cui storie frammentate rivelano la loro piena risonanza solo se viste come un unico insieme, questa campagna costruisce e decostruisce un'architettura scultorea, un discorso indossabile su assenza e presenza, passato e futuro. Presentata in cinque capitoli, frammenti, abbracciando il passato, il tempo intrecciato, la libertà senza limiti, questa campagna incarna il linguaggio creativo unico di Cho Giseok, catturando la bellezza caotica del cambiamento e dell'evoluzione, liberi dalle regole e dalle convenzioni dei tempi passati.
La campagna ha come protagonista anche l'ambasciatore globale del brand, Seonghwa di Ateez. Seonghwa interpreta il ruolo di una viaggiatrice che viaggia nel tempo e nello spazio in un mondo dove nulla non è statico, ma in continuo effetto glitch, remix e rigenerazione.
Questa campagna è un caos costruito di contrasti, una fiera ribellione contro i confini del tempo, cultura e forma. Songzio scompone l'architettura degli abiti tradizionali, li taglia in frammenti astrattati e li ricompone in formazioni audaci e asimmetriche. In un atto di radicale decostruzione e reinterpretazione, l'hanbok coreano e l'armatura occidentale vengono tagliati, strappati, ricontestualizzati, non per cancellare il loro significato storico, ma per innovare: gli abiti diventano tracce di storia, strappate sotto nuove forme audaci del futuro.
In un mondo dove l'antico e l'avanguardia si scontrano nel silenzio e nell'ombra, la campagna 26ss di Songzio, il polittico, reinventa il proprio futuro.
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