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Vince lʼincertezza: il 71% degli italiani si sente a rischio e corre ai ripari

Sei su dieci si sentono "circondati da pericoli". Lo rileva unʼanalisi condotta da Episteme per Axa presentata a Expo 2015, dove la compagnia assicurativa ha anche premiato la start up più innovativa: Read Runner

Vince l'incertezza: il 71% degli italiani si sente a rischio e corre ai ripari

Sette italiani su dieci si sentono esposti a rischi. E sei su dieci dichiarano di "avere l'impressione di essere circondati di pericoli". Sono i principali risultati emersi dalla ricerca "Gli italiani, la percezione dei nuovi rischi emergenti e il rapporto con il settore assicurativo", condotta da Episteme per Axa Italia e presentata nel corso dell'Italian Forum della compagnia assicurativa in scena a Expo 2015.

"Dalle interviste si comprende pienamente come il senso di insicurezza sia fortemente connesso a uno spaesamento cognitivo generale - spiega Monica Fabris, presidente di Episteme –. Lo è a tal punto che si fa strada una nuova accezione di sicurezza, che coincide con la comprensione e con la conoscenza di ciò che ci circonda. È cosi che per sentirsi al riparo dai pericoli occorre saper riconoscere i nuovi rischi".

Più informazioni e tendenza alla cautela - Dalla ricerca, condotta su un campione rappresentativo di 2mila individui, emerge come i nostri concittadini prediligano una certa cautela: oltre il 30% degli intervistati pensa infatti che vivere in sicurezza significhi soprattutto evitare le situazioni rischiose. Il 25,3% associa invece la sicurezza all'essere preparato e informato; il 15,9% si affida al buonsenso, il 10,8% cerca un piano B nel caso qualcosa andasse storto e solo un 7,7% si rassicura al fatto di sapere che in un modo o nell'altro qualcuno lo aiuterà.

Cresce la domanda di protezione - L'incertezza non è, di per sè, un male. Fa crescere infatti, nel nostro Paese, la domanda di protezione. L'85% degli italiani intervistati da Episteme per Axa vorrebbe fare di più per "mettere al riparo" se stessi e le proprie famiglie. La richiesta di protezione è alta, in particolare, in riferimento a due tematiche che trovano sempre più spazio nell'attualità: le catastrofi naturali e la salute.

I timori maggiori sono legati alla salute - Tra i timori maggiori ci sono senza dubbio quelli relativi alla salute. Il collasso del sistema sanitario è il primo rischio per il Paese secondo l'88% degli intervistati. E sette italiani su dieci ritengono necessaria, sia per le cure sia per la prevenzione, un'integrazione del Ssn. L'aumento delle forme tumorali preoccupa l'86,9% degli intervistati, la diffusione di malattie infettive il 79,6%, l'aumento delle malattie degenerative il 69,6%.

Axa e Impact Hub Milano premiano Read RunnerProprio la salute, più precisamente l'e-ealth, era il tema del 2015 dell'"Impact Hub fellowship on e-health", il premio messo in palio da Axa Italia e Impact Hub Milano e rivolto alle start up più innovative. I vincitori sono stati annunciati durante la sessione mattutina dell'Italian Axa Forum a Expo 2015.

Ad avere la meglio sugli altri candidati è stata "Read Runner", piattaforma per aiutare nella lettura i bambini tra gli 8 e i 14 anni affetti da dislessia e non solo. Ai tre co-fondatori Maria Gabriella Brodi, Eyal Fried e Remo Ricchetti (nella foto), un premio in denaro di 20mila euro e la possibilità di proseguire per altri nove mesi il periodo di incubazione presso Impact Hub Milano. Il team potrà inoltre completare il percorso con una settimana di business boosting e validation a Parigi nel 2016 con il team di esperti di Axa Strategic Ventures, il fondo di venture capital da 200 milioni di euro della compagnia assicurativa.

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