QS Rankings Europe 2026: quattro università italiane tra le prime 100 d’Europa. Il Politecnico di Milano si conferma il migliore
L’ateneo scientifico-tecnologico è l’unico italiano nella top 50. Alle sue spalle, l'Alma Mater di Bologna si attesta al 59º posto, mentre la Sapienza di Roma chiude il podio italiano al 77º. Dominano la classifica le università britanniche
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Nella top ten europea figurano sette università inglesi (con Oxford al primo posto), due svizzere e una francese. Per trovare il primo ateneo italiano, invece, bisogna scorrere fino alla posizione numero 45 del QS University Rankings Europe 2026, la classifica annuale che individua le migliori università del Vecchio continente.
Le migliori università italiane 2026
A primeggiare tra gli atenei italiani, ancora una volta, è il Politecnico di Milano, che si conferma il miglior istituto nazionale e l'unico a conquistare un posto nella top 50 europea.
La medaglia d'argento va all'Alma Mater Studiorum di Bologna che, però, esce dalla top 50 perdendo undici posizioni e scivolando dal 48º al 59º posto. Stesso destino per la Sapienza di Roma, che si attesta al 77º posto aggiudicandosi l'ultimo gradino del podio italiano.
Tra le prime 100 università europee figura anche l'Università di Padova, al 92º posto. A seguire, nella fascia delle prime 200 università europee, si distinguono l'Università Statale di Milano al 114º posto e il Politecnico di Torino al 118º, che si confermano tra i principali poli accademici del Paese.
L'Università Cattolica del Sacro Cuore si attesta al 136º posto, seguita dall'Università di Pisa al 141º. Chiudono la top 10 italiana Tor Vergata al 150º posto e l'Università Federico II di Napoli al 153º e l'Università di Torino al 155º.
Ecco la top 10 italiana:
- Politecnico di Milano — 1º in Italia, top 50 Europa
- Alma Mater Studiorum – Università di Bologna — 59º (in calo dal 48º)
- Sapienza Università di Roma — 77º
- Università di Padova — 92º
- Università Statale di Milano — 114º
- Politecnico di Torino — 118º
- Università Cattolica del Sacro Cuore — 136º
- Università di Pisa — 141º
- Università di Roma Tor Vergata — 150º
- Università di Napoli Federico II — 153º
Nonostante le posizioni di rincalzo, qualcosa si muove
Analizzando più nel dettaglio la classifica, quest'anno si registrano 14 nuovi ingressi (+27%): tra questi, l'Università di Cagliari si posiziona più in alto, al 482º posto, seguita dall'Università di Cassino e del Lazio Meridionale al 491º.
Ciò significa che il nostro Paese è quarto per presenze nella classifica redatta dagli esperti globali di formazione di QS Quacquarelli Symonds, alle spalle di Regno Unito, Turchia e Germania.
QS Rankings Europe 2026: nei piani alti della classifica si parla inglese
Le "locomotive europee", invece, giocano un altro campionato. Oxford guida il ranking, seguita dall'ETH di Zurigo in seconda posizione, dall'Imperial College e da UCL, appaiate al terzo posto.
Più in generale, le università britanniche dominano nettamente la classifica europea, piazzando ben 7 atenei nella top ten.
Appena sotto il podio, infatti, c’è Cambridge, seguita dall’Università di Edimburgo e dal King’s College di Londra. A spezzare il dominio inglese è l’Università PLS di Parigi, all’ottavo posto. Infine, l’Università di Manchester e l’École polytechnique fédérale de Lausanne (EPFL) in Svizzera.
Ecco la top 10 europea 2026:
- University of Oxford — 1º
- ETH Zürich — 2º
- Imperial College London — 3º (ex aequo)
- UCL (University College London) — 3º (ex aequo)
- University of Cambridge — 5º
- The University of Edinburgh — 6º
- King’s College London — 7º
- Università PSL (Paris Sciences & Lettres) — 8º
- The University of Manchester — 9º
- EPFL (École polytechnique fédérale de Lausanne) — 10º
