NON SI PLACANO LE POLEMICHE

Invalsi, i prof possono mettere i voti?

Il giorno dopo le prove non si placano le polemiche. L'Unione degli studenti annuncia azioni legali contro le irregolarità, puntando il dito contro i docenti che scrivono valutazioni sul registro

14 Mag 2014 - 15:52
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 © dal-web

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All'indomani dei test impazza la polemica. A condurre la rivolta è Rete degli Studenti Medi, che dopo aver invitato i ragazzi a boicottare la prova Invalsi , torna all'attacco minacciando un'azione legale contro l'uso dei prof di mettere voti sul registro sulla base dell'Invalsi. Questi voti influiranno infatti sul percorso curriculare degli studenti di seconda superiore. E in effetti, come testimonia una recente ricerca di Skuola.net, sono moltissimi i prof che hanno deciso, quest'anno, di considerare l'Invalsi come un vero compito in classe, con tanto di valutazione: circa il 70%. Ma le minacce di ricorsi di Rete degli Studenti si scontrano con le parole di Roberto Ricci, dirigente di ricerca Invalsi che, ospite alla web tv di Skuola.net, ha affermato che i prof sono liberi di registrare con un voto sul registro l'andamento dell'Invalsi.

NIENTE VOTI SUL REGISTRO PER RETE DEGLI STUDENTI - "Non possiamo accettare che gli studenti continuino ad essere valutati come se le prove INVALSI fossero dei normali compiti in classe – sostiene Alberto Ierone, portavoce di Rete degli Studenti Medi – "blocca lo svolgimento dei programmi didattici per settimane e tende a falsare i risultati perché determina condizioni differenti di svolgimento della prova”. Ma la polemica non si conclude nelle sole parole e negli appelli da parte del sindacato studentesco al Ministero: Rete degli Studenti Medi tira infatti fuori le unghie e minaccia ricorsi e vertenze: " Si tratta di una pratica illegale, contro cui avvieremo subito una campagna di azioni legali a tutela degli studenti: le prove INVALSI non possono concorrere alla valutazione curricolare" conclude Ierone.

PER L'INVALSI, IL PROF PUO' VALUTARE I RAGAZZI DAL TEST – Ma mettere il voto sul registro è davvero illegale? Il dirigente di ricerca Invalsi Roberto Ricci, ospite alla Web Tv di Skuola.net, ha sostenuto che nulla vieta ai professori di usare il test Invalsi come una normale verifica: “un voto sulla prova Invalsi o su una parte di essa dipende dagli insegnanti, che hanno libertà di farlo o di non farlo”. Tuttavia, continua Ricci, “l'Invalsi non richiede strettamente che i prof mettano un voto”. Allo stesso tempo però, sembra che questa sia l'unica arma nelle mani dei prof perché gli studenti svolgano la prova seriamente: "Se i ragazzi non sono premuti dal voto, non si impegnano" sostiene Ricci.

VOTI SUL REGISTRO PER IL 70% DEI RAGAZZI - E così ci si prepara all'ennesima battaglia sull'Invalsi. Stavolta però studenti e professori non saranno dalla stessa parte: i primi sguaineranno i loro registri e i secondi si armeranno con i loro ricorsi. Secondo un'indagine di Skuola.net su 1.400 studenti, infatti, i professori hanno comunicato al 70% degli intervistati che avrebbero messo i voti sul registro in base all'esito del test. Un prof su 2 ha addirittura avvisato i propri studenti che, qualsiasi sarà il risultato, sarà registrato e farà media. Invece 1 su 6, più magnanimo, ha annunciato che questo succederà solo se la prova andrà bene.