FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Usa, tetraplegico muove di nuovo braccio e mano grazie a impianto hi tech

Lʼinterfaccia cervello-computer dotata di elettrodi fissata sul cranio dellʼuomo e un sistema di stimolazione elettrica hanno riattivato le funzioni del paziente

Bill Kochevar è tetraplegico ma ora può afferrare una tazza d'acqua, portarla alle labbra e bere da una cannuccia. I suoi movimenti sono lenti com'è normale per un uomo che non muoveva il braccio destro e la mano da otto anni. Ma il risultato è ugualmente eccezionale e il beneficiario deve ringraziare i ricercatori della Case Western Reserve University che gli hanno ridato l'uso della mano con l'aiuto di due device hi-tech impiantati temporaneamente nel suo corpo.

Si tratta di un'interfaccia cervello-computer dotata di elettrodi fissata sul cranio dell'uomo, e di un sistema di stimolazione elettrica funzionale in grado di attivare braccio e mano, ricollegando il cervello del paziente ai muscoli paralizzati. "Per qualcuno che ha subito un incidente otto anni fa e non poteva muoversi, essere in grado di farlo anche solo un po' è impressionante", dice Kochevar, 56 anni, di Cleveland. "E' stato meglio di quanto pensassi".

L'uomo è il protagonista della ricerca guidata da Case Western Reserve University, Centro Fes (stimolazione elettrica funzionale) di Cleveland e University Hospitals Cleveland Medical Center e fa parte del 'BrainGate2', uno studio clinico pilota condotto da un consorzio di centri che punta a valutare la sicurezza e fattibilità dell'impianto di un sistema con interfaccia cervello-computer in persone con paralisi. Un lavoro "rivoluzionario per la comunità di pazienti con lesioni del midollo spinale", ha sottolineato Bob Kirsch, autore senior della ricerca. "Questo - ha detto - è un passo importante verso il recupero di una certa indipendenza".

Lo studio è stato condotto in questo modo: un team di chirurghi ha impiantato due array di elettrodi a 96 canali - ciascuno delle dimensioni di un'aspirina - nella corteccia motoria di Kochevar, sulla superficie del cervello. I segnali chiave venivano creati quando l'uomo immaginava il movimento di braccio e mano. L'interfaccia cervello-computer estraeva le informazioni dai segnali cerebrali, usandole per comandare il sistema di stimolazione elettrica.

Per allenarsi a usare il device, Bill ha utilizzato la sua mente per muovere un braccio virtuale sullo schermo del computer. Dopo 4 mesi di allenamento, il team ha impiantato il dispositivo con 36 elettrodi che ha animato i muscoli di braccio e mano di Kochevar. Sono ancora necessari degli studi, ma dopo questi risultati la speranza è che il sistema restituisca una certa possibilità di movimento alle persone paralizzate.


 

 

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali