FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Talco, Johnson & Johnson ferma la produzione dal 2023: "Troppe cause per cancro alle ovaie"

L'annuncio arriva più di due anni dopo lo stop delle vendite negli Stati Uniti. In passato, l’azienda ha dovuto affrontare decine di migliaia di cause legali in America da parte di consumatori. Il prodotto verrà sostituito con un borotalco a base di amido di mais

ansa

La multinazionale farmaceutica Usa Johnson & Johnson dal 2023 farà sparire dal mercato di tutto il mondo il suo talco.

L'annuncio è arrivato a più di due anni di distanza dallo stop alle vendite negli Stati Uniti. Il prodotto era finito nel mirino della giustizia, con tanto di pronunciamenti della Corte suprema Usa, per le sue probabili proprietà cancerogene. L'azienda ha infatti in corso decine di migliaia di cause legali promosse da donne che sostengono contenga

amianto

e sia una delle

cause dello sviluppo del cancro alle ovaie

. A queste accuse, però, l'azienda ha sempre risposto affermandone

la sicurezza

, certificata da decenni di ricerche indipendenti.

 


Un borotalco all'amido di mais - "Come parte di una valutazione del portafoglio mondiale, abbiamo preso la decisione commerciale di passare a un portafoglio di

borotalco

interamente a base di amido di mais

", così l'azienda giustifica in una nota il ritiro dalle vendite del talco. E ha aggiunto che il nuovo articolo a base di amido di mais è già venduto nei paesi di tutto il mondo. Allo stesso tempo, J&J ha ribadito che la loro posizione sulla sicurezza del talco "rimane invariata". 


 


I precedenti -

Il

24 giugno 2020

l'azienda

era stata condannata negli Usa

 perché il suo talco, contenente tracce di amianto, avrebbe provocato un cancro alle ovaie a

22 donne

. Una corte d'appello del Missouri aveva infatti confermato il verdetto di un tribunale minore contro la multinazionale Usa, ma dimezzando il risarcimento dovuto, sceso da 4,69 a 2,1 miliardi di dollari. La cifra era stata dimezzata dopo che alcune di quelle donne che avevano fatto causa all’azienda erano state escluse dal caso. Johnson & Johnson aveva poi fatto ricorso contro questa decisione, ma

la Corte Suprema americana lo ha respinto a giugno del 2021

.


 


Dagli Usa arriva un test della saliva per individuare il cancro al seno e alle ovaie


 


Se il talco è veramente cancerogeno 

- Secondo uno studio riportato sul sito dell’Airc, Fondazione per la ricerca sul cancro, gli esperti sono concordi sul fatto che l'eventuale aumento del rischio di tumore dell'ovaio, in caso di esposizione prolungata al talco dell'area vicino ai genitali femminili o al suo interno, è modesto in valore assoluto, dato che il tumore ovarico è una malattia poco frequente e rappresenta meno del 3 per cento di tutti i casi di tumore. Gli studi condotti negli ultimi anni sull'argomento, sempre secondo quanto spiega l'Airc, che hanno impiegato campioni più grandi e metodi più rigorosi,

non hanno indicato il talco tra i possibili fattori di rischio per il tumore dell'ovaio

La maggioranza degli studi condotti finora

è considerato non rigoroso

, poiché per verificare la relazione tra talco e rischio di tumore, le partecipanti sono state invitate a ricordare che cosa hanno fatto nel passato: si chiamano studi "caso-controllo", con cui si cerca di capire quali eventi o comportamenti del passato sono comuni tra le persone che si sono ammalate.


 


 


TI POTREBBE INTERESSARE

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali