FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Scoperto in Cina un virus potenzialmente pandemico: è simile a quello dell'influenza H1N1

Il patogeno è stato isolato nei maiali grazie al programma di sorveglianza avviato da anni per sorprendere sul nascere eventuali virus capaci di provocare epidemie

Influenza virus H1N1

Un gruppo di ricercatori cinesi ha scoperto un virus simile a quello dell'influenza H1N1 che causò la pandemia del 2009. L'agente patogeno è stato isolato nei maiali grazie al programma di sorveglianza avviato da anni per sorprendere sul nascere eventuali virus capaci di provocare pandemie. Pubblicata sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, lo studio è firmato dalle Università agrarie di Pechino e Shandong.

La scoperta del nuovo virus rientra in un vasto programma di sorveglianza raccomandato da anni dall'Oms per bloccare precocemente il rischio di nuove epidemie o per preparare in tempo le contromisure, dai piani pandemici al vaccino. La ricerca è stata condotta dal gruppo coordinato da George Gao e Jinhua Liu, rispettivamente delle Università agrarie di Pechino e Shandong, con la partecipazione dei Centri cinesi per il controllo delle malattie (Cdc China).

 

Questi gruppi di ricerca sono da tempo in contatto con l'Oms e il loro lavoro di sorveglianza si è esteso anche agli esseri umani impiegati negli allevamenti, scoprendo la presenza di anticorpi nel 10% di un campione di circa 300 persone. Questo significa che il virus sa aggredire l'uomo, ma non ha ancora fatto il passo ulteriore, con la capacità di trasmettersi da uomo a uomo. La ricerca non descrive poi sintomi né manifestazioni cliniche.

 

Per l'esperto di Malattie infettive Giorgio Palù, dell'Università di Padova, "la ricerca descrive un virus potenzialmente pandemico" ed è "un lavoro atteso e importante, un monitoraggio importantissimo per allestire con grande anticipo un vaccino nel caso in cui virus si espandesse".

 

L'invito alla sorveglianza è fondamentale anche per l'epidemiologa Stefania Salmaso, che nel 2009 ha seguito la pandemia di influenza a capo del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell'Istituto superiore di sanità. E' un esempio importante di sorveglianza che "non crea preoccupazione, ma riporta al discorso delle minacce salute umana dal mondo animali". E' un'allerta, ha proseguito, "che ci riporta all'importanza di  avere un aggiornamento dei piani pandemici".

 

Anche nel 2018 l'Oms aveva sollecitato una revisione dei piani pandemici, ma la richiesta non ha avuto seguito. "Questa volta - ha concluso Salmaso - non ci sono più scuse per rimandare l'aggiornamento di un piano pandemico condiviso".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali