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Si è tenuta a Cervia la X Conferenza Nazionale delle Persone Sordocieche della Fondazione Lega del Filo d’Oro. L’evento, svoltosi nel corso di quattro giornate al Club Hotel Dante, ha riunito circa 100 persone con sordocecità provenienti da tutta Italia, ciascuna affiancata da un volontario. Insieme a loro erano presenti anche professionisti dell’Ente e oltre 50 interpreti di LIS e LIS tattile, fondamentali per permettere ai partecipanti di comunicare, confrontarsi e prendere parte a tutte le attività in programma. L’evento è un appuntamento triennale, un’occasione fondamentale per condividere esperienze, bisogni e aspirazioni, ma anche per portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle Istituzioni le istanze di chi vive questa disabilità complessa.
Il tema dell’edizione
Il tema scelto per questa edizione era “Liberi di scegliere”, per rivendicare il diritto di decidere come vivere la propria vita. “A trent’anni dalla prima Conferenza Nazionale delle Persone Sordocieche, il contesto è profondamente cambiato: sono stati fatti passi avanti importanti sul piano culturale, normativo e tecnologico, ampliando le possibilità di comunicazione, autonomia e partecipazione sociale”, ha spiegato Francesco Mercurio, Presidente del Comitato delle Persone Sordocieche della Fondazione Lega del Filo d’Oro. “Se allora la priorità era uscire dall’isolamento, oggi questo non è più sufficiente: le persone sordocieche chiedono di poter scegliere, in modo libero e consapevole, come costruire il proprio progetto di vita”.
Il programma
Il programma ha alternato relazioni introduttive e testimonianze dirette di persone sordocieche, momenti di dibattito e gruppi di discussione. E c’è stato spazio anche per i laboratori esperienziali e le attività sociali, per promuovere autonomia, relazione e inclusione. “I contenuti emersi in queste giornate rappresentano una guida preziosa per il nostro impegno futuro: ascoltare direttamente le persone sordocieche ci permette di comprendere in modo sempre più approfondito i loro bisogni” ha dichiarato Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro. “È da questo ascolto che nascono risposte concrete e sempre più efficaci”.
