Gli "avvertimenti" sanitari sui pacchetti di sigarette dovranno coprire il 65% della superficie delle confezioni: è l'accordo raggiunto dai Paesi Ue sulla direttiva tabacco. Al suo interno sono contenute anche le norme riguardanti le sigarette elettroniche: i Paesi che hanno deciso di trattarle come farmaci potranno continuare a farlo.
Al momento 15 Paesi, tra cui Germania, Belgio e Francia, sottopongono le sigarette elettroniche alle procedure di autorizzazione previste per i prodotti farmaceutici. Altri 13 - inclusa l'Italia - non hanno dettato regole, per cui qualsiasi sigaretta elettronica può essere immessa nel mercato, con l'unico limite, per il nostro Paese, del divieto di vendita ai minori di 16 anni.
