Venerdì 16 gennaio 2026, con inizio alle ore 22.00, riparte, al centro culturale Base di Palazzolo sull’Oglio (Via Costa 5, BS), Lady Day Live Club, il tour di musica e testimonianze contro la violenza di genere legato al progetto Lady Day. Sul palco del Base il trio Hey Darling. Direttamente dal forlivese, le Hey Darling portano una ventata di energia femminile nella scena punk locale.
Nate nel 2018, durante le scuole superiori, per sfogare la propria frustrazione da teenager su cover punk e nu metal, riprendono il loro percorso nel 2024 dopo un'interruzione causata dal Covid e dagli studi. E’ allora che finalmente trovano la loro identità musicale, ispirandosi fortemente al punk rock made in Australia degli Amyl and the Sniffers e all’estetica post-punk degli Idles. Le Hey Darling si muovono agilmente nell’alveo dell’alternative rock con radici punk, abbinando testi taglienti e diretti a un sound corrosivo talvolta addolcito da aperture melodiche.
Lady Day Live Club
Lady Day Live Club è il tour di musica e testimonianze contro la violenza di genere legato al progetto Lady Day: appuntamenti con cadenza mensile ospitati da piccoli Club, che si distinguono nel panorama musicale per la sensibilità al sociale e la vivacità della programmazione artistica. Ogni serata, tra impegno e leggerezza, è dedicata a un’artista o una band della scena musicale attuale. Fondamentale è il contributo artistico e umano offerto dalle artiste coinvolte e dai club ospitanti. Gli eventi sono l’occasione giusta per una riflessione partecipata sul tema della violenza contro le donne basata sul genere, che comprende non solo il femminicidio ma ogni forma di violenza, di natura psicologica, sessuale, economica, istituzionale, esercitata nei confronti della donna “perché donna” , e più in generale qualsiasi forma di violenza che leda la dignità, l’ integrità e la libertà delle donne e che si può manifestare in diversi luoghi e in differenti tipi di relazioni, riconducibili sia alla dimensione privata che a quella pubblica. Prima di ogni concerto il direttore artistico di Lady Day e responsabile di Lilium Produzioni e Lady Day Records, Enzo Onorato, introduce il progetto e stimola un confronto costruttivo con i partecipanti.
Il progetto Lady Day
Cruciale per la nascita del progetto Lady Day è il fortunato incontro di Enzo Onorato con due figure importanti nell’ambito del contrasto alla violenza sulle donne: Emanuela Skulina, sociologa della rete antiviolenza trentina, e Lucia Annibali, avvocatessa e vittima di un brutale attacco di violenza; due donne diverse, accomunate dal coinvolgimento, su vari fronti, nella prevenzione e sensibilizzazione nell’ambito della violenza di genere. Con la collaborazione ulteriore di Alexandra Goddi e Jessica Testa nasce, nel 2013, Lady Day, diretto a mantenere alta l’attenzione sulla violenza di genere, favorendo una crescente sensibilizzazione nei confronti della problematica, e a sviluppare strategie efficaci e mirate per il suo contrasto. La collaborazione con esperti del settore, appartenenti ai Centri Antiviolenza e alle Associazioni che si occupano del contrasto alla violenza, ha arricchito notevolmente il progetto Lady Day, fornendo una base solida per affrontare un tema così complesso e delicato.
Lady Day ha avuto, negli anni, un'eco significativa in diverse città italiane: la sinergia con diverse amministrazioni comunali è sfociata in iniziative pregnanti, cucite su misura delle specifiche esigenze di singole comunità, che hanno segnato un passo in avanti nella sensibilizzazione e nella prevenzione della violenza di genere a livello locale.
Dal 2013 ad oggi il il progetto si è sviluppato in diverse fasi e iniziative: a partire dal talk La violenza non è un destino, aperto al pubblico per discutere e sensibilizzare sul tema della violenza di genere, passando per Lady Day Live Club, il tour di musica e testimonianze contro la violenza di genere, lo svolgimento di concerti singoli, la partecipazione a Festival e Rassegne, l’organizzazione di manifestazioni letterarie e di poesia con reading, presentazioni di libri e dibattiti, la creazione del format Lady Day Poetry; l’allestimento di mostre d'arte fotografiche e l’organizzazione di rassegne con esposizioni e proiezioni cinematografiche per rappresentare la violenza di genere attraverso l’arte; fino alle Pubblicazioni discografiche (con la nascita di Lady Day Records e la creazione di una collana di Vinili a 7 pollici, Le Crisalidi), ai tesseramenti e al merchandising.
Le Borse Lavoro Lady Day
È importante sottolineare che una parte dei proventi ricavati da tutte queste iniziative (concerti, pubblicazioni, merchandising e qualsiasi iniziativa promossa da Lady Day) è destinata alla costituzione di Borse Lavoro per donne che hanno subito violenza e che, anche grazie al sostegno dei Centri Antiviolenza, cercano di ricostruirsi una vita sicura e autonoma, uscendo da situazioni di pericolo e oppressione. Le vittime di violenza hanno bisogno di un lungo periodo di riabilitazione e relazioni positive; l’acquisizione di competenze e strumenti tangibili e spendibili nel mondo del lavoro è indispensabile per la conquista dell’autonomia e di una completa realizzazione personale.
Lady Day sostiene la forza di tante donne che hanno bisogno solo di una nuova opportunità per ripartire, veicolando l’idea che la violenza non è un destino e che un mutamento radicale è possibile. Lady Day è un pensiero, un’idea, un desiderio, una speranza e un supporto concreto nella direzione del cambiamento.
E’ necessario un cambiamento culturale, sociale e strutturale del modo in cui le donne sono viste e del modo in cui vedono il mondo. L’intento del progetto è quello di veicolare una nuova immagine delle donne vittime di violenza, fotografate vive e forti nei loro percorsi di rinascita, supportate e finalmente protagoniste della propria storia ed elementi indispensabili per lo sviluppo delle comunità di cui sono parte integrante.