Apriti Sésame! Ecco la 1007
Peugeot reinventa il segmento B
Uno dei compiti più difficili di un costruttore di automobili è quello di anticipare le esigenze future dei clienti. Con la nuova 1007, Peugeot reinterpreta il segmento B con un modello completamente nuovo, a cominciare dal nome costituito da 4 cifre al posto delle usuali 3. La nomenclatura sta infatti ad indicare che la nuova monovolume compatta di Peugeot è un'auto speciale, come probabilmente ne vedremo altre in futuro, che si aggiunge all'attuale produzione ampliando così la già ricca offerta di prodotto della Casa transalpina.
La 1007 si presenta come un concetto inedito che unisce le virtù delle monovolume più grandi con la compattezza delle dimensioni di un'utilitaria di segmento B. Presentata come prototipo al Salone di Parigi del 2002 (si chiamava Sésame, nome del sistema di apertura delle porte), l'innovativa compatta Peugeot disegnata da Pininfarina debutterà al Mondial de l'Automobile il prossimo settembre per arrivare poi sui mercati europei entro il primo trimestre del 2005. Prodotta al ritmo di 130.000 unità nello stabilimento di Poissy, sarà venduta in Italia in 20.000 unità l'anno. "La 1007 è una vettura di sintesi - ha confermato Frédéric Saint-Geours, Direttore Generale di Peugeot - e non di compromesso, perché l'auto sia sempre un piacere. È un prototipo prodotto in serie, facile da usare e da adattare alle più diverse esigenze per consentire ad ogni cliente di sentirsi a proprio agio". Tante sono in effetti le novità che trovano applicazione in questa piccola monovolume lunga 3,73 metri, larga 1,68 e alta 1,61 omologata per 4 persone, a partire dalle 2 porte scorrevoli ad azionamento elettrico che si aprono di ben 92 cm in appena 5 secondi con la semplice pressione di un pulsante o, dall'esterno, tirando la generosa maniglia: da qui il nome Sésame.
Spicca tra l'altro la dotazione di sicurezza che prevede 7 airbag di serie, compresi i frontali, laterali, laterali a tendina e quello sotto il piantone dello sterzo, ABS ed ESP. Tre gli allestimenti disponibili inizialmente che possono comunque essere personalizzati attraverso i 12 kit caméléo che prevedono 18 pezzi intercambiabili autonomamente in 15 minuti grazie al velcro ed alle chiusure lampo. Tre sono anche le motorizzazioni al lancio (cui si aggiungerà successivamente un 1.6 HDi): 1.4 e 1.6 benzina da 75 e 110 CV rispettivamente e 1.4 HDi da 70 CV. Sui due benzina è possibile montare il cambio meccanico robotizzato 2 Tronic (il Sensodrive della Citroën).
Frutto di investimenti per 560 milioni di Euro (tra impianti e sviluppo prodotto), la nuova 1007 dovrebbe raccogliere una clientela nuova e differenziata rispetto a quella che attualmente sceglie la Peugeot 106 e che a breve potrà acquistare la nuova 107, anch'essa attesa nel corso del 2005. I prezzi dovrebbero partire da 13/14.000 Euro della versione 1.4 a benzina con cambio meccanico a 5 marce. L'innovazione ed i contenuti non mancano di giustificare il prezzo che rimane comunque abbastanza elevato per il segmento, anche se l'ambizione è di far concorrenza a Opel Meriva, Fiat Idea e Lancia Musa.
