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La terribile percezione di "percezioni"

Il Telebestiario di Francesco Specchia

25 Giu 2013 - 21:09
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 © Ufficio stampa

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Percezioni (Italia 2 ore 22.35) non è un documentario: è un horror. Bruttarello. È The Blair Witch Project che incontra Giochi senza Frontiere...Prendete una scena/ tipo -ma tanto sono tutte uguali-. C’è un corridoio lugubre in un maniero abbandonato nel paese misconosciuto di Rosano; c’è l’inviato che di mestiere farebbe il terapista shiatsu, il quale, per contratto, viene costretto a rasentare corridoi marci e sporchi di delitti antichi. L’uomo è avvolto da riprese a infrarossi -con casco fornito di telecamerina e sensore che gli misura il battito cardiaco (per constatare in diretta quanto se la fa sotto..).

Deve toccare dappertutto: scale, mura, finestre; e si sente toccare, egli stesso, da strane presenza, al buio. È accompagnato dalla voce falsata della medium Marina Dionisi, la quale non realizza che il proprio accento pugliese distorto al sintetizzatore è la cosa più terrificante dell’insieme. La sensitiva entra quasi in trance e spinge il terapista shiatsu (a volte l’inviato è un ballerino....) sempre al buio, verso macerie incrostate di schifezze, vecchi sarcofaghi, scricchiolii. Gli dice: "Cerca di avvertire le vibrazioni, lasciati andar alle percezioni: cosa senti?". E il terapista shiatsu, lercio, impaurito, con le scarpe zuppe d’acqua e l’elettrocardiogramma che pare un flipper, be’, cosa cavolo vuoi che senta?... "Ho avvertito una presenza...", singhiozza. E non mente. È la presenza ossessiva della sensitiva pugliese. La quale, entrando e uscendo da mondi ultraterreni come da un taxi, gli fracana i maroni dettagliando scene di un passato che nessuno può provare: "Lì c’èra un cavaliere rosacroce"; "Là una moglie ha avvelenato il marito"; "Qua correva un bimbo che è caduto dal balcone...". Tutto questo viene intramezzato dal commento di un tal "Dott. Filippi". Dev’essere uno studioso, dato che, da dietro una scrivania, spiega che "probabilmente il Santo Graal si trovava per un pò nel sito di Rosato". Il Santo Graal. A Rosato. Sentito ciò, per credibilità scientifica Roberto Giacobbo mi assume la statura di Stephen Hawking. Non è potevo applaudire tale spin off di Misteri, perchè una mano era impegnata nel segno della croce, l’altra ad altezza inguine in un indicibile gesto scaramantico.