Punto e a capo

Chi pagherà per le vittime del crollo di Barletta?

07 Ott 2011 - 21:20
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 © LaPresse

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Nove persone sono state iscritte nel registro degli indagati per il crollo della palazzina di Barletta in cui sono morte cinque persone. Si tratta del dirigente del settore edilizia pubblica e privata del Comune, dell'ingegnere e del geometra dell'ufficio tecnico che compirono il sopralluogo il 30 settembre e di un vigile in forza al settore edilizia. Gli altri quattro sono il titolare dell'impresa che avrebbe costruito un nuovo edificio dopo la rimozione del rudere accanto allo stabile crollato, , l'architetto della stessa impresa, i due responsabili della ditta a cui i lavori erano stati appaltati e il proprietario dell'opificio a piano terra dove lavoravano, in nero e pochi euro all’ora, le quattro operaie morte insieme alla figlia 14enne dello stesso titolare.

PER QUALI REATI SONO INDAGATI?
La Procura di Trani, che si sta occupando dell'inchiesta, indaga per disastro colposo, omicidio colposo plurimo e lesione plurime.

PRIMA DEL CROLLO QUALCUNO AVEVA LANCIATO UN ALLARME?
Sì, infatti quella di Barletta rientra nella categoria delle “tragedie annunciate”. L’edificio venuto giù come un castello di sabbia era pericolante da un bel pezzo. A maggio alcune lesioni avevano messo in allarme gli inquilini del palazzo, risalente agli anni '60. Le cause del crollo sono ancora sconosciute, ma accanto all’edificio crollato sono in corso alcuni lavori di ristrutturazione di un altro stabile. Un tecnico ha confermato che pochi giorni prima del crollo è stata abbattuta una parete nella palazzina adiacente.

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