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Vaccini, Di Maio: "Saranno obbligatori come nel resto dʼEuropa"

Immediata la risposta del ministro Lorenzin: "Lasciate fuori il tema dalla campagna elettorale"

Vaccini, Di Maio: "Saranno obbligatori come nel resto d'Europa"

Il candidato premier del M5s, Luigi Di Maio, torna a parlare dei vaccini. "Saranno obbligatori come nel resto d'Europa. Non ho mai detto di essere contro l'obbligatorietà, noi siamo per rendere l'obbligatorietà omogenea", ha spiegato Di Maio ricordando, sulla questione, anche la proposta del movimento.

Immediata la reazione del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha chiesto a Di Maio (ma anche a Salvini) di "tenere fuori la questione dei vaccini dalla campagna elettorale. Le vostre irresponsabili affermazioni dal punto di vista sanitario e farneticanti dal punto di vista scientifico mettono seriamente a rischio la salute dei cittadini e i risultati ottenuti per l'innalzamento dell'immunizzazione di massa".

Per Antonio Satta, segretario del movimento Unione Popolare Cristiana, invece, "Di Maio sui vaccini si rimangia quello che ha detto. Nei fatti ieri attaccando il decreto Lorenzin ha detto che la vaccinazione può essere volontaria. Di Maio riesce a negare pure l'evidenza: dovrebbe solo dire che l'obbligatorietà delle vaccinazioni ha salvato milioni di persone".

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