"Un giorno sarà chiaro che essa serviva al nostro Paese, non al governo e che non c'era - spiega l'ex premier - nessuna deriva autoritaria. Ma quando il popolo parla, si ascolta"
"Sono stati mille giorni di governo fantastici. Qualche commentatore maramaldo finge di non vedere l'elenco impressionante delle riforme che abbiamo realizzato, dal lavoro ai diritti, dalla cultura alla giustizia". Lo ha scritto Matteo Renzi su Facebook. C'è "tanta delusione per la riforma costituzionale. Un giorno sarà chiaro che quella riforma serviva all'Italia, non al governo e che non c'era nessuna deriva autoritaria", spiega l'ex premier.
Il rientro a casa - Matteo Renzi riporta su Facebook il suo rientro definitivo nella sua abitazione a Pontassieve (Firenze), cosa che faceva "tutti i fine settimana. Solo che stavolta è diverso. Con me arrivano scatoloni, libri, vestiti, appunti. Ho chiuso l'alloggio del terzo piano di Palazzo Chigi. Torno a casa davvero". L'ex premier profetizza inoltre che la riforma costituzionale bocciata dai votanti verrà riconosciuta come fondamentale e non nociva per l'Italia, soprattutto "per risparmiare tempo e denaro evitando conflitti istituzionali".
Renzi: "Quando il popolo parla, si ascolta" - Matteo Renzi tiene inoltre a precisare che "quando il popolo parla, si ascolta e si prende atto. Gli italiani hanno deciso. Io però mi sono dimesso. Sul serio, non per finta. Di solito si lascia Palazzo Chigi perché il Parlamento ti toglie la fiducia. Noi no. Noi abbiamo ottenuto l'ultima fiducia mercoledì, con oltre 170 voti al Senato. Ma la dignità, la coerenza, la faccia valgono più di tutto. In un Paese in cui le dimissioni si annunciano, io le ho date. Ho mantenuto l'impegno".
Renzi: "L'Italia ripartirà dai propri errori, serve rischiare" - "La politica per me è servire il Paese, non servirsene. A chi verrà a Chigi dopo di me, lascio il mio più grande augurio di buon lavoro e tutto il mio tifo. Ai milioni di italiani che vogliono un futuro di idee e speranze per il nostro Paese dico che non ci stancheremo di riprovare e ripartire. Facendo tesoro degli errori che abbiamo fatto ma senza smettere di rischiare: solo chi cambia aiuta un Paese bello e difficile come l'Italia". Lo scrive l'ex premier sul suo canale social, dopo il passaggio sulle sue dimissioni.
E' solo un arrivederci? - Matteo Renzi chiude così il suo post su Facebook: "Noi siamo quelli che ci provano davvero. Che quando perdono non danno la colpa agli altri. Che pensano che odiare sia meno utile di costruire. E che quando la sera rimboccano le coperte ai figli pensano che sì, ne valeva la pena. Sì, ne varrà la pena. Insieme. Ci sentiamo presto".