FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Milano, Gabriele Albertini rinuncia alla corsa a sindaco | Salvini: "Ho cercato di unire, ma nel centrodestra troppi no"

L'ex sindaco del capoluogo lombardo spiega la sua decisione con la volontà di restare in famiglia. Il leader della Lega: "Spero che chi non era d'accordo abbia proposte alternative"


 cesare romiti camera ardente
Ansa

Gabriele Albertini ha deciso di rinunciare alla corsa per la poltrona di sindaco di Milano alle prossime elezioni amministrative con il centrodestra. Lo ha annunciato con una lettera al quotidiano "Libero", in cui l'ex sindaco del capoluogo lombardo spiega la sua decisione con la volontà di restare in famiglia: "Grazie per l'affetto ma resto in famiglia". 

Salvini: "Nel centrodestra troppi no" "Sono mesi che cerco di costruire e unire il centrodestra in vista delle amministrative. A Roma e Milano avevamo i candidati giusti: Bertolaso e Albertini, ma altri hanno detto 'no' per settimane e mesi e loro hanno perso la pazienza": Così il segretario della Lega Matteo Salvini ha commentato il passo indietro dell'ex sindaco di Milano che ha deciso di non accettare la candidatura. "Ora spero che chi non era d'accordo - aggiunge - abbia proposte alternative, perché sia nella Capitale che nel capoluogo lombardo possiamo e dobbiamo vincere. Entro poche settimane dobbiamo decidere".

 

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali