"Nei giorni in cui si celebra l'80° anniversario della Repubblica, l'Arma dei Carabinieri compie 212 anni. L'Arma, dall'esordio del nuovo ordinamento, ha svolto un prezioso ruolo, sin dalla transizione che ha portato al consolidamento delle istituzioni repubblicane, nella conferma di un insostituibile legame con le comunità del territorio, assolvendo alla missione di garanzia della cornice di sicurezza entro cui si sviluppano le libertà dei cittadini garantite dalla Costituzione". Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo. "L'opera dei Carabinieri, nel solco di una lunga storia di fedeltà alla Patria - continua Mattarella - reca un contributo di grande rilevanza alla sicurezza collettiva e al quotidiano vivere civile, ispirandosi, con professionalità ai valori propri al Corpo. Presenza di rilievo nelle missioni di pace alle quali l'Italia partecipa, nelle crisi geopolitiche e nei conflitti, i Carabinieri raccolgono, in sinergia con le altre forze armate nazionali e alleate, apprezzamento anche da parte delle autorità locali e delle popolazioni dei Paesi nei quali sono stati chiamati a operare". "Il sacrificio delle donne e degli uomini dell'Arma - sottolinea il presidente - sollecita la riconoscenza di tutta la comunità nazionale. In particolare, richiamo le figure del Maresciallo Carlo Legrottaglie, del Carabiniere Sebastiano Marrone, del Sottotenente Marco Piffari, del Maresciallo Valerio Daprà e dell'Appuntato Scelto Davide Bernardello. Alle loro famiglie va la vicinanza dell'intera comunità nazionale". "Nell'esprimere, in questa giornata, ai Carabinieri, in servizio e in congedo, e ai loro cari, che ne condividono con trepidazione i rischi e i sacrifici, i più intensi sentimenti di riconoscenza della Repubblica - conclude Mattarella - formulo a tutti i più affettuosi auguri. Viva l'Arma dei Carabinieri, viva le Forze Armate, viva la Repubblica!".
