FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Giorgetti (Lega): "Vado allʼopposizione con fierezza" | Ma non chiude la porta a M5s: "Forse accordo ancora possibile"

Il sottosegretario, a Rimini per il Meeting di Cl, spiega che i 10 punti di Di Maio sono "tutti nel contratto di governo" stretto con il Carroccio

Giorgetti (Lega): "Vado all'opposizione con fierezza" | Ma non chiude la porta a M5s: "Forse accordo ancora possibile"

Mentre Pd e M5s cercano l'intesa per la nuova maggioranza di governo, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, colloca già la Lega nel futuro Parlamento: "Vado all'opposizione con grande fierezza, coerente con le cose che penso". Secondo Giorgetti "perdere il potere per coerenza non è da fessi. Non è possibile che chi ha votato fino a ieri una cosa possa votare domani l'esatto contrario".

"Accordo Lega-M5s? Forse ancora possibile" - Tuttavia per il sottosegretario un accordo tra Lega e M5s forse è ancora possibile perché "a Roma ne succedono di tutti i colori". "Ho sentito dieci punti che Di Maio che ha letto dopo le consultazioni al Quirinale - ha quindi spiegato - e devo dire che sono tutti o quasi parte integrante del contratto con la Lega. Cosa voglia dire questo non lo so, ma è un dato di fatto".

"Attenzione a non disconnettersi dalla realtà del Paese" - Quanto alla crisi di governo, Giorgetti, parlando al Meeting di Cl a Rimini, spiega che "semplicemente ci deve essere un governo che possa governare e che prenda delle decisioni. Quando ti rendi conto che quel modo di operare non produce risultati è giusto mettersi in discussione. Noi lo abbiamo fatto".

"Se altri pensano di potere costruire un governo che decida, che faccia il bene del Paese e non semplicemente dei parlamentari che in questo modo possano prolungare la loro permanenza lì, ben venga - ha proseguito -. Però attenzione a non sconnettersi con la realtà del Paese. Attenzione a non chiudersi nel castello e nel palazzo. Perché io ho l'impressione, e non voglio agitare le piazze, quello che sento io è che la gente sente questo come una manovra fine a stessa. E la democrazia alla fine è sempre legittimazione popolare e se non c'è legittimazione popolare ma solo parlamentare alla fine diventa molto molto complicato".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali