Morte Umberto Bossi, il suo posto alla Camera va a Manuela Maffioli
L'ex vicesindaca di Busto Arsizio (Varese) è la seconda dei non eletti del collegio del Senatur: subentra dopo la rinuncia di Matteo Bianchi
Matteo Luigi Bianchi ha preso la decisione di non subentrare nel seggio di Umberto Bossi, fondatore del Carroccio morto il 19 marzo a 84 anni. Al suo posto alla Camera ci sarà Manuela Maffioli, assessora alla Cultura di Busto Arsizio (Varese), seconda dei non eletti nello stesso collegio. "Nessuno è degno di sostituire Umberto Bossi": questa la motivazione di Bianchi, ex sindaco di Morazzone, ex candidato sindaco a Varese e deputato del Carroccio fino al 2018. "La scomparsa di Bossi - ha osservato - segna un passaggio umano e politico che merita rispetto e consapevolezza. Nessuno può dirsi davvero degno di sostituirlo. Dopo aver riflettuto e aver condiviso questa decisione con le persone a me più vicine, ho deciso di non procedere con il subentro". Bianchi ha spiegato che la sua è una "scelta che nasce non da una rinuncia, ma da una convinzione: oggi posso essere più utile ai territori, continuando il lavoro che sto portando avanti, ogni giorno, tra Lombardia ed Europa. Rivolgo un sincero ringraziamento alla Lega e al suo segretario Matteo Salvini per il percorso condiviso e per il lavoro che quotidianamente portano avanti a servizio del Paese. In questa fase finale della legislatura, mi è parso inoltre giusto lasciare spazio anche a chi non ha mai avuto l'opportunità di svolgere il ruolo di deputato, contribuendo così, ciascuno con il proprio percorso, alla vita delle istituzioni e alla crescita personale". A subentrare alla Camera sarà, quindi, Manuela Maffioli, ex vicesindaca di Busto Arsizio.
