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Gente in fila a Roma per dare l'ultimo saluto a Emma Bonino, la storica leader radicale morta venerdì scorso all'età di 78 anni. Alle 12 è stata aperta al pubblico la camera ardente, allestita presso la Protomoteca in Campidoglio. Ad accogliere il feretro, familiari, amici, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, i vertici di +Europa, Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova e tanti cittadini. Sulla bara una sua foto in bianco e nero e la bandiera dell'Unione Europea. La sala sarà aperta fino alle 19 e lunedì 14, dalle 10 alle 19. Martedì 15 settembre, alle 12.30, sempre nella Protomoteca in Campidoglio, si terranno le esequie di Stato in forma laica.
All'apertura della camera ardente di Emma Bonino, il segretario di +Europa Riccardo Magi ha posizionato una bandiera dell'Ue sul feretro. Accanto, una foto scelta dalla famiglia e scattata da Ilaria Magliocchetti Lombi, una delle poche fotografe da cui Bonino si faceva riprendere.
"Tanti italiane e italiani di diverse generazioni e anche di identità politiche diverse hanno visto in Emma Bonino un esempio di come dovrebbe essere la politica e di come si dovrebbe stare nelle istituzioni". Lo dice Riccardo Magi uscendo dalla camera ardente della leader radicale aperta in Campidoglio. "Emma ha dedicato la sua vita alle istituzioni e a riformare le istituzioni, criticandole anche aspramente ma sempre tentando di migliorarle", aggiunge il segretario di +Europa.